Il concorso

Cavernago, sfida tra pasticceri per creare un dolce dedicato a Bartolomeo Colleoni

A indire il concorso è stata l'amministrazione comunale che ha lanciato l'idea del "Dolce del condottiero": al vincitore un premio in denaro di mille euro.

Bake off Italia fatti da parte, nella Bergamasca arriva un concorso di pasticceria altrettanto goloso ma decisamente più singolare.

A Cavernago, infatti, l’amministrazione comunale ha dato vita alla competizione “Il dolce del condottiero Bartolomeo Colleoni“, legato alla figura del famoso personaggio medievale.

Realizzato con il patrocinio di Confartigianato Bergamo – oltre la possibile collaborazione di Ascom Bergamo – il concorso è inserito all’interno del progetto Coglia, nato per valorizzare la figura colleonesca, e prenderà vita a settembre 2019, dopo un’attenta selezione della location in cui dare vita all’evento.

il dolce del condottiero

Principali protagoniste di questa sfida le pasticcerie e cioccolaterie della zona, che potranno partecipare a titolo gratuito seguendo un ferreo regolamento stilato dagli organizzatori, il quale prevede linee guida ben precise per quanto riguarda il dolce che, ovviamente, dovrà richiamare sotto vari aspetti la figura del Colleoni.

I partecipanti avranno carta bianca per quanto riguarda forme e ingredienti, purché presentino il prodotto sotto forma di “gateau de voyage” o dolce “da credenza”, idoneo al confezionamento e alla conservazione.

Anche la giuria seguirà dei criteri ben precisi nella stima delle creazioni, dove verranno valutate caratteristiche specifiche come sapore, aspetto, presentazione, commerciabilità del prodotto e originalità.

Ai realizzatori del miglior dolce un premio in denaro di mille euro, mentre ai secondi classificati andrà la cifra di 500 euro. Alla “medaglia di bronzo” un premio di 300 euro.

“L’idea nasce all’interno del progetto ‘Coglia’, progetto che si prefigge di valorizzare la figura del valoroso condottiero Colleoni – spiega Giuseppe Togni, sindaco di Cavernago – Con il dolce che lo rappresenterà vogliamo fare in modo di portarlo in giro per il mondo. Un po’ come avviene in Austria con le ‘Palle di Mozart’, il popolare dolce dedicato al musicista. Così facendo, nella miglior tradizione italiana, promuoviamo i territori, la storia e il turismo attraverso il cibo”.

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