BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Riforma dello sport, Magoni: “Va rivista e bisogna trovare un’intesa”

La proposta avanzata dal governo prevederebbe il trasferimento nelle mani dello Stato di parte dei fondi che attualmente il Comitato Olimpico Italiano distribuisce fra le federazioni sportive

“Si tratta di una riforma forte su cui è necessario trovare un accordo”: sono queste le  parole del delegato provinciale di Bergamo del Coni Lara Magoni in merito alla riforma dello sport presentata dal governo.

Il provvedimento al vaglio dell’esecutivo prevederebbe il trasferimento nelle mani dello Stato di parte dei fondi che attualmente il Comitato Olimpico Italiano distribuisce fra le federazioni sportive sulla base di criteri prestabilì, il quale li gestirebbe attraverso una società di nomina governativa.

La proposta prevede anche la gestione diretta da parte del Coni di circa quaranta milioni di euro da destinare alla preparazione olimpica e di alto livello a fronte dei 145,885 milioni ripartiti lo scorso anno fra 44 federazioni sportive, una decisione che non ha ricevuto il favore del presidente del Comitato Giovanni Malagò che l’ha definita “un discorso in modo elegante di occupazione del Comitato Olimpico Italiano” e che ha preoccupato in parte anche l’ex campionessa di sci: “Ritengo che tutto abbia senso, tuttavia questa è una riforma forte che in parte va rivista – spiega Lara Magoni -. È necessario che si trovi un accordo poiché lo sport deve rimanere sport, non stato”.

Malgrado i timori, l’attuale assessore regionale al turismo non esclude la possibilità di applicare modifiche al provvedimento: “Stiamo parlando di una proposta di riforma per la quale giacciono in parlamento diversi emendamenti presentati da partiti differenti, per cui prima di pensare alle conseguenze, preferisco osservare quanto accada”.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.