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Blitz dei carabinieri a Brignano, transennato il centro: arresti, droga e locali chiusi - BergamoNews
Venerdì sera

Blitz dei carabinieri a Brignano, transennato il centro: arresti, droga e locali chiusi

Per ore il centro del paese è stato setacciato da “cima a fondo” tra la curiosità dei cittadini

Nella serata di venerdì 16 novembre a Brignano Gera d’Adda, i Carabinieri del Comando Compagnia di Treviglio unitamente al “gruppo interforze” hanno eseguito un imponente blitz in pieno centro abitato. I militari dell’Arma della Bassa Bergamasca, una ventina in tutto, sia in divisa che in borghese, unitamente alla Polizia Locale di Brignano Gera d’Adda e gli Ispettori del Lavoro della DTL di Bergamo, con il supporto del Nucleo Cinofili di Orio al Serio hanno infatti passato al setaccio le due vie principali del piccolo Comune della Pianura Bergamasca, via Locatelli e via XX Aprile.

Le estremità delle due vie in questione sono state transennate per delimitare l’area da sottoporre a verifica e perquisizioni, quest’ultime grazie anche al pastore tedesco “Aik” dei cinofili dei Carabinieri. In un bar, già in passato controllato e sanzionato dai militari, è stato quindi fermato un giovane 26enne marocchino con in tasca hashish e cocaina.

La successiva perquisizione domiciliare, sempre a Brignano Gera d’Adda, ha poi permesso di rinvenire dell’altro hashish per un peso complessivo di oltre un etto e mezzo di droga. Vani i tentativi della madre del giovane di disfarsi della droga lanciandola dalla finestra; “Aik” però è riuscita a recuperarla grazie al suo infallibile fiuto. Lo straniero è stato quindi arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e così ristretto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Treviglio (BG).

In un altro bar del Centro, invece, i Carabinieri e l’ATS hanno messo i “sigilli” al locale, sospendendone d’urgenza la relativa attività commerciale per gravi carenze igienico-sanitarie. Oltre allo sporco diffuso e all’assenza del piano di autocontrollo sanitario, i militari e gli Ispettori Sanitari hanno altresì rilevato la presenza di cibi scaduti (formaggi e insaccati), l’assenza di acqua calda nel locale, il non funzionamento dei servizi igienici, la promiscuità di materiale vario (alimenti ed oggetti diversi), ma anche la presenza di cani e gatti chiusi nei locali retrostanti del Bar in condizioni precarie. Comminate altresì sanzioni per diverse migliaia di euro, oltre che chiusa immediatamente l’attività.

In una pizzeria sempre del Centro, i Carabinieri e gli Ispettori del Lavoro hanno individuato un lavoratore “in nero”. Un neo 18enne che, già da minorenne, si occupava delle consegne a domicilio delle pizze (c.d. “pony express”). Trattandosi di impiego irregolare di lavoratore, è stata notificata anche in questo caso la sospensione di tale esercizio pubblico, che decorrerà da lunedì pv. Contestate anche in questo caso sanzioni pecuniarie per diverse migliaia di euro. In valutazione, inoltre, il deferimento alla Magistratura Bergamasca del titolare per il periodo in cui il lavoratore “in nero” operava da minorenne, in relazione in particolare alle mancate visite mediche a favore del giovanissimo dipendente e all’omessa comunicazione ai genitori dello stesso.

Per ore il centro del paese è stato quindi setacciato da “cima a fondo” tra la curiosità dei cittadini in transito o scesi per strada incuriositi dalla massiccia operazione in corso da parte dei Carabinieri.

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