In procura

Morto dopo una caduta per strada: si indaga per omicidio colposo

Franco Abbate, 81 anni, era inciampato in alcune assi del cantiere di via Statuto

È arrivato in procura l’incidente in cui ha perso la vita Franco Abbate, 81 anni. L’uomo, residente nel quartiere cittadino di Longuelo, lo scorso 22 ottobre era inciampato in alcune assi del cantiere di via Statuto, dove sono in corso lavori per il rifacimento dell’incrocio con via XXIV Maggio, nei pressi della nuova Accademia della Guardia di finanza. Ricoverato all’ospedale Papa Giovanni XXIII, dopo cinque giorni è morto a seguito dei traumi riportati. Lunedì sono stati celebrati i funerali.

Dopo le testimonianze raccolte dai carabinieri, il pubblico ministero Maria Esposito ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. E nel registro degli indagati figura un responsabile della ditta che esegue i lavori.

Un atto dovuto, dopo l’autopsia eseguita dal medico legale Yao Chen dell’Università di Pavia, per accertare eventuali responsabilità.

Quel giorno Franco Abbate, ex dipendente di banca (fino al giorno della pensione aveva lavorato alla Banca popolare di Bergamo) stava camminando sul marciapiede costeggiando i negozi che si trovano accanto alla zona dove sono in corso i lavori, finendo a terra proprio nell’area del cantiere.

Sulla questione della sicurezza dei lavori in Santa Lucia si erano già espressi alcuni residenti del quartiere e commercianti della zona che avevano chiesto di intervenire. Una polemica sorta anche in seguito a un altro incidente che aveva coinvolto un altro anziano, caduto nella rete di recinzione proprio qualche giorno prima dell’episodio costato la vita a Franco Abbate.

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