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Schianto all’alba, morta mamma di due figlie: in fin di vita l’uomo al volante foto

La vittima è una 44enne cubana, che lascia nel dolore due figlie di 15 e 10 anni. A bordo anche il marito

Una serata spensierata in compagnia si è conclusa nel modo più tragico. Una donna cubana di 44 anni, Guadalupe Rosabal di 44 anni, che lavorava da diversi anni alla mensa dell’ospedale di Treviglio, mamma di due figlie, ha perso la vita a Dalmine in un tremendo schianto dell’auto su cui viaggiava all’alba di domenica 4 novembre. L’uomo al volante, 45enne, della stessa nazionalità, è ricoverato in fin di vita all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo.

La dinamica è stata ricostruita dai carabinieri del comando di Treviglio. Mancano pochi minuti minuti alle cinque e mezza quando la vettura, una Chevrolet Matiz, procede lungo via Roggia Serio Grande. A bordo anche il marito della vittima, 42 anni, seduto sul lato passeggero. La donna è invece sul sedile posteriori.

Giunta alla rotonda dell’autostrada, subito dopo il McDonald’s, l’auto inizia a sbandare fino a quando esce di strada e finisce contro un palo dell’illuminazione. Uno schianto tremendo, con la piccola Matiz ridotta a un ammasso di lamiere.

La 44enne perde la vita sul colpo e lascia nel dolore anche due figlie di 15 e 10 anni. L’uomo al volante viene estratto dalla carcassa del veicolo e trasportato d’urgenza al Papa Giovanni dove sta lottando tra la vita e la morte. Ferito solo in modo lieve il passeggero, che se la cava con quaranta giorni di prognosi.

La salma della donna, su disposizione del pubblico ministero di turno Emanuele Marchisio, è già stata affidata ai familiari. La vettura, che viaggiava a velocità sostenuta, è stata sequestrata dai carabinieri di Dalmine, che stanno indagando sulle cause dell’incidente. Non ci sono altri mezzi coinvolti. Il conducente è stato sottoposto alle analisi per verificare se avesse bevuto o fatto uso di sostanze stupefacenti.

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