Millennials, per un viaggio gratis rinuncerebbero al sesso, ma non allo smartphone
A cosa saresti disposto a rinunciare per sei mesi, pur di partire per un viaggio gratis? L’indagine del portale Contiki
Contiki, un portale dedicato ai giovani d’oggi, ha condotto una ricerca su un campione di 1500 persone fra i 18 e i 35 anni domandando loro: a cosa saresti disposto a rinunciare per sei mesi, pur di partire per un viaggio gratis? E, a quanto pare, per i millennials viaggiare viene prima di tutto, o quasi: non prima dello smartphone, ma del sesso sì.
Il 57% degli intervistati metterebbe senza problemi in pausa l’attività sotto le lenzuola in cambio di un tour da qualche parte del mondo. Si rinuncerebbe anche al caffè (77%), all’alcol (73%) e ai carboidrati (pizza e compagnia, 60%) e anche dell’amatissimo Netflix, l’hobby preferito della generazione, di cui farebbe a meno l’80% degli intervistati.
Molto più faticoso staccarsi dallo smartphone: il 41% direbbe di no a un viaggio piuttosto che staccarsene. D’altra parte, il 49% ha confessato di passare dalle 8 alle 10 ore al giorno con il telefono in mano.
Il sondaggio ha anche analizzato quanto tempo spendono i millennial per organizzare il loro viaggio (non è specificato, ma dai dati si desume che si parla di trasferte brevi). Il 57% impiega fino a tre ore per individuare un ristorante dove andare a mangiare, e lo stesso lasso di tempo è utilizzato dal 51% per l’alloggio (il 15% va oltre le 5 ore), dal 48% per raccogliere informazioni su spostamenti e mezzi pubblici, dal 50% per leggere recensioni su siti come TripAdvisor e simili (il 18% si spinge fino anche a 8 ore). Infine, il 33% passa dalle 2 alle 4 ore a guardare video su YouTube e feed di Instagram (il 16% arriva fino a 10 ore) a caccia di ispirazione e suggerimenti.


