Cavernago

Maxi bandiera e flash mob per i 100 anni dalla Grande Guerra fotogallery

Una bandiera di 9 metri e un flash mob per chiudere il ciclo di eventi per ricordare i 100 anni della fine della Grande guerra.

Cavernago, nella giornata di domenica 4 novembre, ha concluso nel migliore dei modi le celebrazioni per il centenario della fine della guerra del ’15 – ’18. A fare da padroni, durante la celebrazione, gli alunni delle scuole medie e del consiglio comunale dei ragazzi, che da un anno a questa parte stanno portando avanti il progetto didattico “Dal dramma della guerra alla necessità della pace”, legato al recupero della memoria di una delle pagine più sanguinose della nostra storia recente.

Durante la celebrazione, partita dalla piazza del Comune, una grande bandiera italiana di 9 metri di lunghezza per sei di larghezza, realizzata interamente a mano da una volontaria, è stata portata per le vie di Cavernago dai giovani studenti. Giunti in prossimità del monumento ai caduti, dove si è tenuta la manifestazione, è stata simbolicamente consegnata alle Forze armate. Sempre durante la cerimonia, che ha visto anche un appassionato discorso del sindaco, i quasi cento alunni della scuola “Ilaria Alpi” hanno dato vita a un flash mob in cui hanno scritto i numeri 1918 e 2018 sulle magliette indossate da alcuni compagni, per poi “disegnare”, poggiando a terra dei lumini, il numero 100. A chiudere il cerchio la posa di una lapide celebrativa dedicata ai caduti.

Il progetto “Dal dramma della guerra alla necessità della pace” è stato avviato circa un’anno fa per celebrare l’anno del “centenario”, coinvolgendo in prima persona gli scolari della scuola media, che si sono resi protagonisti di alcune attività didattiche inerenti il primo conflitto mondiale. Tra le principali azioni intraprese la pubblicazione di un tomo inerente la Grande guerra e un annullo filatelico, la visita di alcuni luoghi protagonisti delle battaglie più importanti, il recupero di alcuni reperti storici da esporre in una speciale teca da installare a scuola e il recupero di una lapide commemorativa presente sul tetto del vecchio asilo di Cavernago, che è stata posta sul monumento ai caduti proprio durante la giornata di domenica.

“Il quattro novembre abbiamo chiuso in grande questo ciclo legato alla Grande guerra – ha spiegato il primo cittadino Giuseppe Togni – un percorso che ha avuto il significato e il senso di avvicinare i ragazzi a un momento storico che è stato sanguinoso e molto difficile. L’unico modo per far capire appieno questi eventi è stato quello di catapultare loro all’interno del conflitto: gli studenti nell’ultimo anno hanno fatto visita ad alcuni luoghi della memoria. Non solo, durante questi viaggi hanno potuto prendere degli oggetti o dei cimeli che ora verranno esposti nella scuola, mentre a maggio sono stati protagonisti di un annullo filatelico e di una pubblicazione sulla Prima guerra mondiale. Sono sicuro che nei nostri ragazzi il ricordo di questo fatto storico rimarrà per sempre impresso, soprattutto per il grande messaggio che tutto questo ha lasciato: la ricerca della pace”.

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