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“Lo sport in neurologia – la prevenzione, l’aiuto, il danno”, incontro alla Gavazzeni

L'appuntamento è giovedì 8 novembre. Oltre al parterre di specialisti, interverrà il campione dello speed ski, Simone Origone.

Lo sport in neurologia –  la prevenzione, l’aiuto, il danno” è il titolo del convegno che si svolgerà giovedì 8 novembre in Humanitas Gavazzeni – auditorium di Villa Elios – dalle 14.30 alle 19.30. Responsabile scientifico è la dottoressa Paola Merlo, responsabile della  neurologia di Humanitas Gavazzeni.

Oltre al parterre di specialisti, interverrà in apertura di convegno un campione dello speed ski, Simone Origone, sul tema “Lo sport quando è amico e quando diventa nemico”. Origone, 39 anni, valdostano, è l’atleta più titolato nella storia dello speek ski; nel suo palmares figurano 10 coppe del mondo, 5 ori mondiali e diversi record. (www.simoneorigone.com)

“Da sempre è noto che lo sport faccia bene alla salute. In ambito neurologico, lo sport, può svolgere un ruolo importante nella terapia di supporto ed essere di considerevole aiuto anche nella prevenzione – dice la dottoressa Merlo -. Tuttavia è anche fondamentale ricordare la possibile comparsa di danni neurologici, a volte anche severi, come conseguenza di un’attività sportiva eseguita senza pratiche di allenamento adeguate oppure, qualora si rendessero necessari, senza protocolli medici; ad esempio: traumi cranici e midollari oltre a lesioni sia a livello del sistema nervoso centrale che periferico.

Queste sequele possono rappresentare proprio i principali rischi per la salute dello sportivo, oltre alla possibilità di una disabilità residua in ambito neurologico, a volte severa e permanente”.

Le patologie neurologiche e l’attività fisica devono quindi essere considerate all’unisono se mirate a prevenire un eventuale danno neurologico, sia primitivo che secondario ad una valutazione, finalizzata all’utilità e all’efficacia.

“L’obiettivo di questo incontro è capire quanto l’attività sportiva possa avere un ruolo determinante nella patologia neurologica  – aggiunge la responsabile della Neurologia di Humanitas Gavazzeni  – con l’obiettivo di riuscire a individuare un appropriato intervento integrato nell’ambito della gestione sanitaria globale del paziente”.

 

 

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