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Volontari bergamaschi a Rocca Pietore: “Paese distrutto, la gente vuole ripartire” fotogallery

Il piccolo centro del Bellunese è uno dei più devastati dall'ondata di maltempo che si è abbattuta sul Veneto: da mercoledì la Croce Blu di Gromo garantisce l'energia elettrica con due generatori.

È ancora emergenza in provincia di Belluno: dopo le forti piogge che si sono abbattute sull’Italia a fine ottobre, interi paesi sono rimasti senza corrente, senza acqua e senza comunicazioni.

Per aiutare la popolazione, in questo momento di estrema necessità, sono giunti sul posto anche alcuni volontari della Croce Blu di Gromo. Gli operatori hanno lasciato la Val Seriana nel pomeriggio di mercoledì 31 ottobre e sono partiti con due mezzi da fuori strada: sono stati portati in Veneto due generatori di corrente, uno da 100 e uno da 70 kilowatt, per garantire energia agli abitanti della zona.

I volontari seriani sono stati reindirizzati a Rocca Pietore, paese del Bellunese con 1.200 abitanti e situato a 1.140 metri di altitudine tra i più colpiti dal maltempo. Il compito dei 4 operatori della Croce Blu di Gromo è quello di controllare e mantenere il carburante dei generatori. Al momento, non è ancora stabilita la data nella quale i volontari bergamaschi potranno fare rientro a Gromo.

“Abbiamo trovato un paese distrutto – racconta Valerio Zucchelli, uno dei volontari della Croce Blu di Gromo arrivati in provincia di Belluno -: sembra che sia passato un rullo ed abbia aspirato tutta la vegetazione. Frane, smottamenti, i fiumi hanno trascinato montagne di detriti, acquedotti rotti. La provincia di Belluno si è presentata in questo modo appena siamo giunti in zona”.

Nonostante il disastro, però, c’è voglia di rialzarsi, soprattutto da parte della popolazione del posto: “La gente – prosegue Zucchelli – collabora attivamente insieme ai volontari per ripristinare il tutto. Ho trovato delle persone molto disponibili e pronte a dare una mano: tutti si danno da fare parecchio. Nel frattempo, la vita quotidiana prosegue e si lavora tutti insieme per migliorare la situazione”.

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