Il maltempo concede una tregua: intanto si contano i danni, paesi ancora senza corrente - BergamoNews
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Il maltempo concede una tregua: intanto si contano i danni, paesi ancora senza corrente fotogallery video

Mentre alcune scuole rimangono chiuse, e per i pendolari che viaggiano in treno si presentano problemi in direzione Milano, inizia la conta dei danni che i forti temporali e le raffiche violente hanno creato a Bergamo e in provincia

Tregua, almeno per ventiquattr’ore la pioggia e il vento si placano e e la paura di esondazioni e allagamenti, ma anche il rischio di feriti per colpa di crolli, si attenua.

Martedì mattina però ci segnalano da alcuni Comuni, soprattutto della Bassa Bergamasca, ancora non è tornata la corrente elettrica e intere località sono senza luce da oltre dodici ore.

Mentre alcune scuole rimangono chiuse (leggi qui), e mentre la mattinata di martedì si presenta difficile per chi viaggia in treno perché sono stati cancellati quelli per Milano (arrivano a Carnate), inizia la conta dei danni che i forti temporali e le raffiche violente hanno creato, soprattutto nelle zone vicine ai fiumi Adda, Brembo e Serio.

Intanto sul lago d’Iseo alcune barche al porto di Sarnico si sono slegate, più d’una sembra affondata.

Ecco cosa è successo lunedì.

BASSA

A preoccupare maggiormente i fiumi della Bassa, soprattutto Adda e Serio, con quest’ultimo che ha portato alla chiusura del ponte di Mozzanica all’altezza della SP11 nel tardo pomeriggio (riaperto alle 3 di notte) a causa dell’elevato livello dell’acqua, aumentato di nuovo dopo il momentaneo abbassamento avvenuto in mattinata.

Esondato anche il fosso bergamasco all’altezza di Covo, con diversi campi allagati e con il sindaco Capelletti che ha annunciato la chiusura delle attività scolastiche di asilo e scuole elementari fino a nuova comunicazione. Situazione meno critica a Romano di Lombardia, dove sono state segnalate alcune piante sradicate e alcuni edifici colpiti da infiltrazioni. Nella mattinata una scuola elementare è stata oggetto di intervento da parte dei Vigili del fuoco a causa di un piccolo allagamento dovuto a delle canaline ostruite.

Diversi i disagi anche a Treviglio: nel parco adiacente la biblioteca comunale una grossa pianta è caduta colpendo in pieno alcune automobili parcheggiate. Stessa sorte per via Tasso dove un albero abbattuto dal maltempo ha distrutto un’automobile in sosta. In via Crivelli, invece, il forte vento ha divelto la lamiera di un tetto e in generale le forti raffiche di vento e la grande quantità di pioggia hanno portato alla caduta di numerose piante in tutta la città. Amara sorte per il Santuario della Madonna delle Lacrime, con la croce presente sul tetto divelta e pericolante. Black out in diverse aree della città e in particolare la “zona nord”.

Anche Brignano Gera d’Adda non è rimasta illesa dalla furia della pioggia, con la Sp 121 parzialmente chiusa al traffico nel tardo pomeriggio a causa di una grande pianta finita sulla strada. Cosa che è avvenuta anche in via Caravaggio dove la strada è rimasta completamente chiusa così come il quartiere residenziale delle Piane, con un grosso ciliegio che ha ostruito il passaggio delle auto.

Situazione molto critica a Caravaggio, con mezza città rimasta al buio per diverse ore e piante cadute che hanno rischiato di colpire anche un’auto in corsa sul viale del Santuario di Santa Maria del Fonte. Chiusa anche la provinciale in direzione Mozzanica a causa dei tanti alberi caduti.

Negli altri comuni la situazione non è molto diversa da quella descritta, con la perturbazione che ha creato diversi disagi ai cittadini, con strade chiuse e mancanza di elettricità a farne da padrone a Stezzano e Curno.

Disagi anche per i pendolari dei mezzi pubblici, con alcune segnalazioni di infiltrazioni di acqua sui treni della tratta che interessa la Bassa pervenuti già dalla mattinata di lunedì.

Vigili del Fuoco, volontari dei Sommozzatori, Protezione civile e Forze dell’ordine stanno lavorando incessantemente da questa mattina per tenere sotto controllo la situazione e rimediare ad eventuali criticità. I sindaci in coro hanno lanciato l’avviso ai cittadini di evitare di uscire di casa e mettersi alla guida, almeno fino a quando l’emergenza sarà passata.

Ad Arcene il sindaco con un’ordinanza ha deciso che martedì 30 ottobre, la scuola Primaria, rimarrà chiusa per verifiche e controlli all’edificio.

Ciserano allagato il sottopasso della “Francesca”. Intervenuti sindaco Enea Bagini, Polizia locale e addetti della Provincia per liberarlo dall’acqua. Operazioni rese difficili dalla mancanza di energia elettrica.

VALLI SERIANA E SCALVE

A Vilminore di Scalve, lunedì 29 ottobre, si è registrata l’ennesima frana, la terza in due giorni: l’episodio si è verificato lungo la strada provinciale 60 che collega Vilminore Sant’Andrea. La strada è stata subito chiusa al traffico per scongiurare ogni pericolo. Una famiglia è stata evacuata: nella zona sopra la frana si trova un’abitazione e gli abitanti hanno dovuto lasciare la casa per restare in sicurezza.

La situazione è critica anche a Villa d’Ogna: il fiume Serio fa paura. Già nella giornata di domenica 28 ottobre il fiume era esondato ed era stata chiusa la pista ciclabile nella zona della Cunella. Nella mattinata di lunedì la situazione era in fase di miglioramento, ma visto le precipitazioni insistenti che si sono abbattute per tutto il pomeriggio il Serio ha aumentato notevolmente la sua portata. In tarda serata, verso le 20, sono state evacuate cinque unità immobiliari in via Duca d’Aosta a Villa d’Ogna: sei persone sono state obbligate a lasciare le proprie abitazioni, tra queste anche un anziano e una persona anziana diversamente abile. Si è reso necessario l’intervento di un mezzo di soccorso per lo spostamento della persona diversamente abile. Nella zona resteranno in presidio fino alla mezzanotte gli operatori della Protezione Civile di Clusone.

Sempre nella giornata di lunedì si sono registrati disagi anche a Cerete Alto: nella zona del cimitero si sono scaricati in strada diversi detriti. Anche in questo caso è intervenuta la Protezione Civile di Clusone per pulire le griglie stradali. La pioggia non si è attenuata nemmeno in serata e a Cerete Alto regna tutt’ora il caos: la strada vicino al cimitero è ancora completamente allagata.

A Lizzola, invece, si è allagato il garage di un privato, in via Tarcisio Pacati: si è reso necessario l’intervento della Croce Blu di Gromo. I volontari della Croce Blu sono stati impegnati anche a ripulire il tratto di strada provinciale che porta da Gromo a Lizzola: hanno lavorato sei operatori con l’ausilio di due mezzi.

In serata, si è registrato un blackout di corrente in alcune zone di Clusone e Castione della Presolana. Anche a Rovetta e Fino del Monte più di un’ora e mezza di blackout nella serata di lunedì 29 ottobre.

Sempre a Castione, lungo la strada che conduce al Monte Pora, sono caduti alcuni alberi.

Nella media Val Seriana, invece, ad Albino è scattata nuovamente la chiusura per il ponte adiacente al piazzale della stazione.

Chiuso il ponte a Colzate.

Smottamenti e frane anche lungo la strada Cunella nel comune di Ardesio.

A Lonno, frazione di Nembro è rimasta isolata a causa di una frana ed è rimasta al buio per diverse ore nella giornata di lunedì 29 ottobre.

VALLE BREMBANA

Situazione costantemente monitorata in Valle Brembana, dopo l’allerta rossa diramata da Regione Lombardia e Protezione Civile. Non vengono segnalate particolari criticità, anche se, dopo le segnalazioni di rischio idrogeologico, vengono controllate in particolare le zone dei ponti.

A San Pellegrino Terme sono state predisposte le transenne per un’eventuale chiusura dei ponti, mentre a San Giovanni Bianco non sono segnalate particolari criticità, anche se viene costantemente monitorato il torrente Enna in Val Taleggio.

In Alta Valle Brembana, in particolare, si sono verificati cali di tensione e lo sradicamento di diversi alberi. A Piazzatorre, oltre ai momentanei cali di corrente, si è verificata una frana che ha invaso la strada forestale Torcole. La caduta di alberi ha poi provocato disagi in particolare nella zona di Isola di Fondra, a Roncobello (dove è rimasta bloccata una strada nella zona della Valle del Drago a causa della caduta di un abete) e a Lenna, dove una pianta si è abbattuta su una casa disabitata in via Codussi.

A San Giovanni Bianco il sindaco Marco Milesi ha ordinato la chiusura del Ponte Vecchio, il Ponte dei Frati e quello alla Roncaglia.

BERGAMO CITTA’ E HINTERLAND 

Il picco del maltempo si è verificato poi nel tardo pomeriggio quando un violento temporale e il forte vento hanno creato ulteriori problemi alla circolazione. Alberi sono caduti lungo la scaletta che porta dall’Accademia Carrara a Città Alta, un tiglio è caduto vicino alla Torre del Galgario.

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