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I geologi danno l’ok: le famiglie sfollate di Vilminore di Scalve sono rientrate a casa

In seguito allo smottamento della strada provinciale circa 20 persone erano state invitate a lasciare le proprie abitazioni in attesa del sopralluogo di lunedì mattina da parte dei tecnici di Provincia e Regione: attesa per la decisione sulla chiusura delle scuole.

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Il sopralluogo effettuato nella mattinata di lunedì 29 ottobre dai geologi della Provincia di Bergamo e di Regione Lombardia ha dato parere favorevole: le cinque famiglie di Vilminore di Scalve costrette a lasciare le proprie abitazioni domenica in seguito alle forti precipitazioni e al successivo smottamento in località Valle di Croce sono potute rientrare a casa.

Una decisione che era stata presa in via precauzionale dal sindaco Pietro Orrù contestualmente alla chiusura della strada provinciale, presa con un’ordinanza firmata d’urgenza solo due ore prima del crollo.

In attesa dell’arrivo dei tecnici, le famiglie, una ventina di persone, sono state sgomberate: la protezione civile ha monitorato per tutta la notte le condizioni della strada provinciale ma solo dopo le verifiche sulla tenuta strutturale della zona a monte della frana è stato permesso loro di fare rientro a casa.

L’allerta in paese rimane comunque alta, anche alla luce di un’altra frana che ha interessato la località Fucine: già per la giornata di lunedì il sindaco, dopo aver informato il prefetto, aveva ordinato la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado sul territorio comunale, a causa della grave criticità idrogeologica e per evitare ogni tipo di rischio.

Chiusura che potrebbe anche protrarsi, dato il previsto peggioramento delle condizioni meteorologiche nelle prossime ore.

E c’è preoccupazione anche per il settore agricolo che, denuncia Coldiretti, dall’interruzione della normale viabilità nella zona rischia di subire forti disagi e ritardi nella raccolta del latte in una decina di aziende.

“In questi momenti – racconta Giovanni Giudici, allevatore e presidente della sezione Coldiretti di Vilminore – gli addetti della Latteria Sociale di Scalve, per ritirare il latte delle stalle situate oltre la frana, sono costretti ad allungare il tragitto di una ventina di chilometri”.

Coldiretti Bergamo sottolinea che c’è apprensione tra gli operatori del settore della zona perché c’è il timore che la situazione peggiori nelle prossime ore, dato che anche la viabilità alternativa inizia a mostrare segni di cedimento sotto la pioggia battente. Si registrano alcune difficoltà anche per il trasporto degli alimenti per gli animali.

Sempre nella Bergamasca, in Valle Brembana sul territorio di Oltre il Colle si segnalano alcuni problemi di erosione sulle strade sterrate agro silvo pastorali.

Poiché le previsioni meteo non annunciano nulla di buono, i tecnici di Coldiretti Bergamo stanno costantemente monitorando la situazione delle aree in prossimità dei corsi d’acqua e dove il territorio è più fragile dal punto di vista idrogeologico.

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