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Apre le porte Multifactory, nell'ex Pigna il nuovo modello italiano di imprenditorialità - BergamoNews
Alzano lombardo

Apre le porte Multifactory, nell’ex Pigna il nuovo modello italiano di imprenditorialità

Multifactory è essenzialmente un’idea geniale. Lorenza Salati e Giulio Focardi sono dei ricercatori e giovani imprenditori milanesi che, dopo varie esperienze in giro per l’Europa, hanno dato vita ad Alzano Lombardo ad una Multifactory, un nuovo modello di economia collaborativa, in cui la diverse realtà lavorative condividono uno spazio comune proprio per lavorare.

Il progetto, innovativo e di grande efficacia economica e sociale, era stato testato a Mantova 3 anni fa, riqualificando uno stabile ormai in disuso e mettendolo a disposizione in comodato d’uso a piccole aziende e attività artigianali. R84 di Mantova è l’esperimento già consolidato, ma è uno spazio completamente diverso da Alzano. A Mantova sono state ristrutturate le vecchie palazzine dove soggiornavano gli operai della vecchia raffineria (la “R” di R84 sta proprio per raffineria, il numero 84 è la somma dei numeri delle 3 palazzine che compongono la Multifactory, 27+28+29). Nell’R84 sono molte le attività che hanno incominciato la loro avventura lavorativa nella multifactory: dall’azienda agricola, agli impianti elettrici, una compagnia teatrale, una biologa nutrizionista, uno studio di psicologia, delle illustratrici e degli architetti.

Multifactory

La diversità di attività è il collante del funzionamento di questo modello di imprenditoria. La “Call” di Alzano è anch’essa destinata a liberi professionisti, artigiani, artisti, studi professionali. Il luogo designato per insediare la Mutifactory è l’Ex Pigna, più in particolare la vecchia RILECART. L’edificio, vuoto da una decina di anni che un tempo era destinato a rilegare quaderni, si articola su più piani: un primo piano, dove si insedieranno le attività artigianali, un piano ammezzato per gli spazi comuni e un ultimo piano per gli uffici.

Multifactory

Inizialmente ci saranno 8 attività che potranno inserirsi nella struttura al termine della ristrutturazione, prevista a fine novembre.

Multifactory

Co-working, economia collaborativa. Sono questi i punti di forza della nuova Multifactory ad Alzano Lombardo che vorrà, oltre alla ristrutturazione della vecchia fabbrica, riportare attività produttive sul territorio, permettendo a quanti hanno già delle attività di insediarsi in un contesto stimolante e innovativo e aiutando invece le nuove imprese a crescere e migliorarsi.
Per approfondire il lavoro dei giovani ricercatori e il lavoro nella Multifactory potete visitare il sito Multifactory.net.

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