L'analisi

XFactor, con il primo Live si comincia a fare sul serio e rimangono i migliori

Dopo un’estenuante attesa, assistiamo alla prima puntata di Live della dodicesima edizione di Xfactor, talent che regolarmente occupa i nostri giovedì sera

Dopo un’estenuante attesa, assistiamo alla prima puntata di Live della dodicesima edizione di Xfactor, talent che regolarmente occupa i nostri giovedì sera. Dopo una stranamente sobria apertura, dove vediamo tutti e dodici i concorrenti tiratissimi, pronti a iniziare la gara con le prime due manche, i primi ad esibirsi e ad aprire questa edizione sono i Seveso Casino Palace, ai quali il nuovo giudice, al quale Asia Argento ha passato il testimone, Lodo Guenzi, ha assegnato Giovane Fuoriclasse di Capo Plaza.

Segue Leo Gassman per la scuderia di Mara, con il brano “Broken Strings” di James Morrison. Criticato per essere troppo impostato e di avere bisogno di altro allenamento.

La terza concorrente è Luna Melis ad inaugurare la categoria delle Under Donne di Manuel Agnelli. Il brano a lei assegnato è “E.T.” di Katy Perry e Kanye West. Luna procede il percorso che aveva mostrato di voler intraprendere con i due pezzi portati alle audizioni e ai bootcam grazie all’azzeccata assegnazione del suo giudice. Senz’altro, come ripetuto più volte dai vari giudizi, il margine di miglioramento è ampio e non vedo l’ora di vedere dove arriverà.
Prima della squadra di Fedez e degli Over è Renza Castelli, con il brano “Raggamuffin” di Selah Sue.

Seguono i Red Bricks Foundation, la brutta copia dei Maneskin, del giudice Lodo Guenzi, il quale assegna “New Rules” di Dua Lipa. Bravi per l’attitudine ma non riesco a farmeli piacere musicalmente, inascoltabile la voce del frontman, ma sono gusti.
A chiudere questa manche l’attesissimo Anastasio, figura musicalmente nuova per il programma. Per la squadra degli Over, canta una reinterpretazione e rivisitazione di “C’è Tempo” di Ivano Fossati.

Dopo l’ultima esibizione si vota per il ballottaggio e il giudizio sospeso è quello dei Red Bricks Foundation.
Dopo una breve pausa continua la gara con la seconda manche della serata, che si apre con l’esibizione di Naomi Rivieccio per gli Over, con il brano “Love On Top” di Beyoncè, sicuramente il brano più difficile assegnato fin ora ma pienamente nelle sue capacità.

Seguono la band più interessante di questa edizione, i Bowland. Quando suonano sono magici, catturano e incantano chi li ascolta, presentati dal loro giudice “come limoni la prima volta al liceo”. Questa sera cantano “Sweet Dreams” di Eurythmics.

Terza cantante della manche e papabile vincitrice del programma è Sherol, che per le Under Donne canta “Can’t feel my face” di The Weekend.
Ultimo della categoria degli Under Uomini è Emanuele Bertelli, che canta “Impossible” di James Arthur.
È ora il turno di Matteo Costanzo, per la squadra degli Over, al quale il giudice Fedez assegna “Power” di Kanye West.

I miei preferiti li lasciano sempre per ultimi, ma è finalmente il turno di Martina Attili che chiude la seconda manche con una personalissima interpretazione di “Castle in the Snow” dei Kadebostany, ovviamente apprezzata da tutti i giudici, credo che Manuel uscirà illeso dalla selezione di questa prima puntata.

Il meno votato del secondo ballottaggio è Matteo Costanzo, che non supera lo scontro con i Red Bricks Foundation e viene eliminato dalla competizione.

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