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Processo Ubi, Agliardi e Jannone ammessi come parte civile - BergamoNews
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Processo Ubi, Agliardi e Jannone ammessi come parte civile

L’udienza per il processo Ubi, venerdì 26 ottobre, è durata quasi tre ore e si è concentrata sulla rinuncia e sulla costituzione di parte civili.

Alle 10.15 l’avvocato Salvatore Cardillo dichiarava di rinunciare alla costituzione di parte civile. In avvio di seduta la presidente della sezione penale Antonella Bertoja precisava di non accettare l’iniziativa dell’avvocato Andrea Pezzotta che aveva chiesto il rigetto di tutte le parti civili perché presentate in ritardo.

“Può avvenire anche successivamente” alla prima udienza che era retta da un tribunale collegiale diverso da quello attuale, per una riorganizzazione della sezione penale.

Di fatto l’ordinanza del tribunale ha distinto la figura del socio da quella del candidato, escludendo come parte civile i soci Marco Bava e Roberto Peroni in quanto tali, ma ammettendo i ricorrenti che reclamano un danno patrimoniale da perdita di chance.

Ammessi come parte civile Giorgio Jannone, Piero Bertolotto, Luciano Franceschetto, Dorino Agliardi, Luca Cividini, Stefano Vedovato, in capo all’imputazione al punto f “illecita influenza assembleare”. Il dibattito dovrà verificare se ciò ha determinato una maggioranza diversa da quella uscita dall’assemblea del 2013.

L’ordinanza del tribunale di Bergamo ha ammesso come parte civile anche Consob. Anche se questa non è una novità, in precedenza era già stato disposto da parte del Giudice per le udienze preliminari Ilaria Sanesi.

Ciò in maniera differenziata a carico di Ubi Banca e dei principali vertici per omesse comunicazioni agli organi di vigilanza.
L’udienza ha affrontato anche le cosiddette questioni preliminari, per le quali l’avvocato Mauro Angarano ha chiesto il non utilizzo nel dibattito dei famosi diari di Italo Lucchini, sequestrati dalla Guardia di Finanza per un ipotesi di reato archiviato. ( La vicenda dell’aereo di Lele Mora e della barca di Pesenti). A questa richiesta il pubblico ministero Mauro Pelosi nella replica si è opposto precisando che in sede Gup non venne eccepito.

Prossima udienza il 5 novembre di pomeriggio, alle 15, in cui il tribunale deciderà sulle richieste delle difese.

Esprimo la mia viva soddisfazione per l’ammissione a parte civile. Svolgeremo il nostro compito con la dovuta severità, mantenendo, come sempre, quale obiettivo primario il bene della nostra Banca” così commenta Giorgio Jannone. 

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