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Pedone ucciso un mese fa, è ancora caccia al pirata: polemica su viale Buonarroti

Mozione del consigliere di minoranza Laura Rossoni per chiedere più sicurezza nella zona dell'incidente mortale

Mentre proseguono le ricerche del pirata della strada che lo scorso 15 settembre a Treviglio ha investito e ucciso l’85enne Francesco Zibetti, cresce la polemica su viale Buonarroti, dove è accaduto il tragico incidente. A lanciare il sasso è il consigliere comunale di minoranza Laura Rossoni – Partito Democratico – che in una mozione da presentare nel prossimo consiglio comunale, ha voluto portare l’attenzione dell’assemblea cittadina sulla pericolosità del viale in questione, ritenuto critico per via della elevata velocità che le automobili possono raggiungere durante la marcia.

Una delle cause dell’investimento mortale di Zibetti, è stata proprio l’alta velocità con cui il guidatore del mezzo, ha percorso il tratto di rettilineo che porta alla rotonda di largo Vittorio Emanuele.

“Lo scorso 15 settembre, un nostro concittadino, Francesco Zibetti, è stato investito da un’autovettura che transitava ad elevata velocità mentre stava attraversando viale Buonarroti lungo le strisce pedonali collocate in prossimità della sua abitazione – scrive nella mozione Laura Rossoni – negli ultimi cinque anni sul medesimo tratto viario si sono verificati numerosi incidenti stradali – e continua – il tratto di circonvallazione in oggetto, insieme ad altri percorsi stradali cittadini, è stato interessato da lavori di riqualificazione e in particolare di illuminazione degli attraversamenti pedonali, che hanno ridotto il numero di investimenti ma che, evidentemente, si sono rivelati insufficienti a garantire la costante messa in sicurezza degli utenti e in particolare dei pedoni; è necessario intervenire, individuando soluzioni tecniche adeguate, affinché i guidatori di automezzi siano materialmente costretti a ridurre la velocità di transito, così da contenere i danni provocati da eventuali distrazioni ed errori nella guida, al pari di quanto ad esempio avvenuto nell’attraversamento di viale Monte Grappa all’altezza dell’IperCoop”.

Un grido di allarme quello lanciato dalla Rossoni verso l’amministrazione, ma che molto probabilmente rimarrà inascoltato. L’assessorato ha inoltre fatto sapere che nel corso degli anni su quella porzione di strada sono già stati apportati tutti gli elementi necessari per mettere in sicurezza il transito, e che quindi il tratto di strada non necessita, a ora, di ulteriori azioni.

“La disgrazia avvenuta a settembre non credo debba essere addebitata a nessun tipo di carenza su questo tratto di strada – specifica Basilio Mangano, assessore alla Qualità della città del comune di Treviglio – su questa porzione di via abbiamo effettuato negli anni diversi interventi di messa in sicurezza non solo luminotecinici, ma anche di carattere strutturale: luci a led, attraversamenti, interventi sulle rotatorie nonchè marciapiedi e piste ciclopedonali riqualificati. Su viale Buonarroti, insomma, sono state prese tutte le attenzioni necessarie per mettere in sicurezza la strada; tutto quello che era possibile fare è stato fatto”.

Sulla disgrazia avvenuta a settembre l’assessore aggiunge: “L’incidente che è costato la vita a Francesco Zibetti è frutto di un atto criminale da parte di un automobilista, che non si è fermato a un passaggio pedonale. La dinamica dell’incidente non c’entra nulla con quella che è la sicurezza della strada ma si attiene all’indisciplina assoluta di chi era alla guida dell’automobile”.

“L’incidente è avvenuto all’altezza di un attraversamento illuminato – chiarisce inoltre il comandante della Polizia Locale di Treviglio Antonio Nocera, intervento sulla questione – Molto probabilmente la velocità di marcia dell’automobile che ha causato le lesioni mortali a Zibetti era molto sostenuta, per cui il tutto rientra in una casistica più ampia per cui l’incidente può essere attribuito alla forte velocità del mezzo interessato”.

La palla ora passerà al consiglio comunale che si terrà martedì 30 ottobre, dove la mozione verrà discussa e votata da amministrazione e consiglieri comunali.

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