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De Roon domina sulla mediana, Palomino in difesa non fa passare niente

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GOLLINI 6-: Nessun tiro in porta da parte degli attaccanti del Chievo. Il palo gli è amico quando sulla punizione di Birsa sembra partire in ritardo senza spinta sulle gambe. Pare troppo annoiato anche se il rigore che procura non sembra proprio chiaro.

TOLOI 6,5: Prudente, discese poche, coperture tante e perfette. Inutile rischiare quando la partita diventa scapoli ammogliati.

PALOMINO 7: Il giustiziere della difesa. Perfino pulito negli interventi. Domina su ogni palla con decisione.

MANCINI 6: Riesce nell’impresa, quando la partita non conta, di rimediare un giallo inutile. Beata gioventù.

HATEBOER 6-: Disastro davanti a Sorrentino (17′ pt). Si fa trovare sempre puntuale nelle discese ma dalla sua parte mancano i gol. E il retropassaggio a Gollini che genera il rigore è un suicidio di concentrazione.

DE ROON 7,5: Conclusione alta dopo dieci minuti, passo lungo e scoordinato. Rimedia al 24’ con un grande tiro da fuori area che porta in vantaggio la partita. Poi dominio assoluto nella metà campo.

FREULER 7: Un paio di controlli palla da brasiliano per dire che è tornato sui livelli abituali. E la squadra torna a girare come il mister vorrebbe.

ZAPATA (Dal 28′ st) S.V.: Esclusione dall’inizio molto forte.

GOSENS 7: Molto attivo sfrutta la libertà che gli viene concessa. Impegna subito Sorrentino. Poi passeggia con l’assist per la tripletta di Ilicic ma soprattutto senza timore segna un gol da cineteca. Finalmente.

ILICIC 7,5: Prima da titolare e la musica cambia. Procura il giallo a Barba dopo due minuti. E al 27’ ritrova il sinistro terrificante che Sorrentino rivedrà solo dal salotto di casa. Ci prende gusto e conclude con una tripletta. Gasperini gli risparmia l’ultima mezz’ora del torello. Quello che era diventata la partita con il Chievo.

PASALIC (Dal 15′ st) S.V.: Per giudicarlo serve una partita vera. Quando è entrato non lo era più.

BARROW 6: Scelto da Gasp. Con lo scopo di non dare riferimenti con buona pace di Zapata, gioca largo a sinistra per dare campo al Papu. Non è tra quelli che danno del Tu alla palla. Nel primo tempo un solo tiro in porta. Al 43’ su Sorrentino. C’è buona partecipazione ma deve migliorare nel fraseggio quando gli spazi sono stretti. Altrimenti il popolo rimpiange Petagnone.

RIGONI (Dal 35′ st) S.V.

GOMEZ 6: Gioca quasi centrale, con troppi ritorni a tre quarti campo. Un paio di tiri non proprio nello specchio della porta nei primi 45. Scaltro nel fare abboccare Barba già ammonito che di fatto
è la fine del cinema Chievo. La porta fatica ad inquadrarla. così il voto vale se i gol li ha tenuti per la prossima partita.

GASPERINI 7: Non c’era crisi di gioco. E lui aveva tentato di dirlo quasi sottovoce. C’è dominio tattico e fisico fino a quando c’è stata partita, perché con Ilicic al debutto dall’inizio sembra un’altra storia. Il problema del gol sembra superato. Da valutare i meriti rispetto ai demeriti del Chievo. La risposta sabato con il Parma.

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