Bergamo, uomo investito dal treno: si indaga, disagi alla circolazione
Erano circa le 8.30 quando il guidatore di un convoglio, giunto all’altezza di via Martin Luther King, si è accorto della persona a terra
Il cadavere di un uomo è stato ritrovato nella mattinata di sabato 20 ottobre lungo i binari della ferrovia, nei pressi dell’ospedale Papa Giovanni. Non si esclude nessuna ipotesi, dal gesto volontario all’incidente.
Erano circa le 8.30 quando il guidatore di un convoglio, giunto all’altezza di via Martin Luther King, si è accorto della persona a terra. Ha azionato subito il freno, ma in pochi istanti si è reso conto che era deceduto. Sarebbe stato investito da un treno transitato in precedenza.
Sul posto è intervenuto il personale sanitario per certificare il decesso e gli uomini della Polfer di Bergamo per chiarire come sono andate le cose.
L’incidente ha provocato grossi disagi alla circolazione ferroviaria, con pesanti ritardi sulla linea Bergamo-Carnate-Milano, come segnalato dal sito di Trenord: “A causa dell’investimento di una persona, avvenuto tra le stazioni di BERGAMO e PONTE SAN PIETRO e il conseguente intervento da parte delle Autorità competenti per i necessari accertamenti, la circolazione subisce ritardi di 120 minuti, variazioni di percorso o cancellazioni. E’ previsto un servizio autobus spola tra le stazioni di BERGAMO e PONTE SAN PIETRO. Prestare attenzione ai monitor e agli annunci in stazione”.



