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Val Seriana Soccorso lascia Pedrengo: “Non c’è posto per noi nell’ex scuola media”

L'associazione si è trasferita dai locali dell'ex municipio pedrenghese traslocando in nuovi spazi, siti a Bergamo in via Corridoni, 35 che condivide con Padana Emergenza.

Val Seriana Soccorso lascia Pedrengo. L’associazione, che è nata nel 2011 per effettuare trasporto sanitario semplice e dal settembre 2012 svolge servizio emergenza e urgenza mettendo a disposizione un’ambulanza, ha cambiato sede.

Dai primi di settembre si è trasferita dai locali dell’ex municipio pedrenghese traslocando in nuovi spazi, siti a Bergamo in via Corridoni, 35 che condivide con Padana Emergenza. Senza alcuna interruzione del servizio erogato, in questi giorni i suoi operatori stanno portando via le ultime cose rimaste.

Lo spostamento è dovuto alla razionalizzazione degli edifici comunali che l’amministrazione sta mettendo appunto in seguito alla costruzione della nuova scuola media in via Giardini, inaugurata con tre giorni di iniziative dal 21 al 23 settembre scorso. Infatti, la conclusione dei lavori per dare al paese la nuova scuola secondaria di primo grado ha liberato quella vecchia che diventerà centro di aggregazione ospitando le associazioni del territorio, mentre l’ex municipio (dove attualmente erano ospitati alcuni gruppi) verrà alienato.

Dal Comune è stato reso noto ai rappresentanti di Val Seriana Soccorso che nell’ex scuola media non ci sarà posto per loro e quindi è divenuto necessario reperire la nuova sede. A spiegarlo è il presidente di Val Seriana Soccorso, Marco Caminati che afferma: “Il Comune di Pedrengo non ci ha più garantito un futuro in quella sede dicendoci che per quest’anno, cioè il 2018, avremmo potuto avere ancora a disposizione quegli spazi, ma avremmo dovuto cominciare a guardarci attorno perchè la nuova sede delle associazioni, cioè l’ex scuola media, non era destinata al nostro gruppo. Non ci sarebbe stato posto per noi in quanto l’amministrazione vuole dare priorità e spazi alle associazioni del territorio ed evidentemente non ci ritiene tali anche se siamo stati presenti in loco da diversi anni. Praticamente ci hanno cacciato via e aggiungo che non eravamo nell’ex municipio proprio gratuitamente perchè le utenze venivano pagate, quasi 3mila euro all’anno per riscaldamento e corrente per le ore in cui eravamo lì. Al nostro ex presidente, che è tra i componenti dell’attuale direttivo, era stato detto che ci si sarebbe sentiti e confrontati sulla possibilità di utilizzare altri spazi considerando che per attivare una postazione operativa 118 l’Asst richiede determinati requisiti come la presenza di una sala giorno, di una sala notte, un bagno e la doccia… nulla di particolare ma sono elementi fondamentali. Alla fine dello scorso anno mi sono sentito con il Comune per l’annuale rinnovo del contratto e un’addetta dell’ufficio tecnico mi ha comunicato che per quest’anno sarebbe stato ancora confermato ma avremmo dovuto cercare alternative. Sostanzialmente, ci hanno accompagnato alla porta, mentre qualsiasi Comune si batterebbe per trovare uno spazio anche minimo per un’ambulanza: non lo dico perchè stiamo parlando dell’associazione di cui sono presidente ma considerando il servizio che offriamo. Inoltre, la presenza a Pedrengo era particolarmente utile per servire quell’area in quanto la Croce Rossa di Seriate spesso è oberata di lavoro e così anche quella di Alzano Lombardo, quindi rimaniamo noi e la Padana Emergenza. Ora con quest’ultima condividiamo la sede in via Corridoni a Bergamo e riusciamo a offrire una positiva copertura della zona”.

Intervenendo sull’argomento, il sindaco Gabriele Gabbiadini spiega: “L’accordo con cui il Comune aveva concesso in comodato d’uso gratuito gran parte dell’ex municipio per questo servizio era subordinato al fatto che, una volta costruita la nuova scuola media, l’edificio sarebbe stato alienato cioè messo in vendita perchè sarebbe andato in dismissione. Già anni fa avevamo anticipato che Val Seriana Soccorso avrebbe dovuto reperire in autonomia una nuova sede. Il Comune ha sempre parlato chiaro: era una collocazione a tempo determinato. Con tutto il rispetto per il servizio che offre questa associazione, nella nuova disposizione dell’ex scuola media non c’è posto per ulteriori servizi se non per quelli territoriali: l’obiettivo è dare vita a un centro di aggregazione che dia spazio alle realtà del paese. Quando a Val Seriana Soccorso è stata data la possibilità di utilizzare i locali nell’ex municipio, si trattava di un immobile per il quale mancava un progetto complessivo come è invece ora per l’ex scuola media. Anzi, in passato l’amministrazione comunale era stata da più parti criticata proprio perchè aveva concesso spazi a realtà di altri paesi rispetto a quelle pedrenghesi: allora Val Seriana Soccorso ci aveva chiesto la possibilità di avere una sede e avevamo accolto la sua richiesta tenendo conto del servizio erogato e del fatto che Pedrengo si trovi in una posizione baricentrica per raggiungere gli ospedali della zona. Così era iniziata la collaborazione siglando un comodato d’uso gratuito salvo il pagamento delle quote millesimali delle utenze. Abbiamo comunicato loro con un ampio preavviso che, nel momento in cui sarebbero terminati i lavori per la costruzione della nuova scuola media, si sarebbe liberata quella vecchia e avremmo collocato lì tutte le associazioni, mentre il vecchio Comune (dove ve ne erano alcune) sarebbe stato dismesso e Val Seriana Soccorso avrebbe dovuto trovare un’altra sede perchè non avremmo più potuto garantire gli spazi. Non si tratta di uno sfratto in quanto da contratto non era previsto il pagamento dell’affitto: penso che avrebbero potuto ringraziare la comunità di Pedrengo per questi anni in cui hanno avuto la sede a condizioni vantaggiose. Inoltre, non hanno legato molto con il territorio e, potendo scegliere, mi dispiace ma l’amministrazione vuole dare priorità alle realtà del paese.

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