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A BergamoScienza l’Atalanta, Habilita e la facoltà di scienze motorie dell’Università di Torino

L'appuntamento è venerdì 19 ottobre alle 18,30 al Centro Congressi Giovanni XXIII di Bergamo.

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Dalla scuola agli stadi: una sinergia tra Università, Sanità e Società Sportive è il titolo dell’incontro con Marco Bruzzone, medico dell’Atalanta, Roberto Casale, direttore scientifico di Habilita e l’ingegnere Alberto Rainoldi, docente della facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Torino, che si terrà venerdì 19 ottobre alle 18,30 al Centro Congressi Giovanni XXIII.

Un’occasione per presentare i risultati di un progetto innovativo di ricerca trasversale sulla fatica muscolare, molto interessante per gli sviluppi futuri anche in ambito riabilitativo. Gli studi infatti interessano non solo atleti performanti, come i giovani dell’Atalanta coinvolti nel progetto di ricerca, ma anche ragazzi e ragazze in età scolare che si avvicinano all’attività sportiva, educatori sportivi e più in generale soggetti che necessitano di riabilitazione neuromotoria.

“La fatica muscolare – spiega il dottor Roberto Casale, direttore scientifico di Habilita – è un evento fisiologico che inizia nel momento stesso in cui noi compiamo un esercizio fisico. Si tratta quindi di un argomento che interessa non solo l’atleta, ma anche il riabilitatore e l’educatore sportivo. La fatica muscolare si manifesta in diverse modalità dipendendo tra l’altro dall’età e dalla condizione fisica. In questo ambito Habilita ha portato a termine un progetto di ricerca che ha coinvolto i giovani dell’Atalanta che si sono sottoposti ad una valutazione delle loro performance muscolari per valutare come i loro muscoli si affatichino e per dare quindi utili informazioni al preparatore atletico su come migliorare la strategia riabilitativa per gli atleti in allenamento. Questo è ovviamente un passo importante perché rappresenta l’elemento di partenza per ogni ricerca sulla fatica in ambito riabilitativo. Ciò significa che prima di capire come si affatica un muscolo di un paziente affetto da Parkinson o emiplegica, è importante conoscere come si sviluppa la fatica nel soggetto normale e, in particolare, nel soggetto performante. Per questo motivo il progetto che si è appena concluso non ha soltanto un valore dal punto di vista scientifico di fisiologia del muscolo nell’atleta, ma anche un valore dal punto di vista medico-riabilitativo”. 

L’ingresso è libero. Si consiglia di prenotare sul sito per garantirsi il posto a sedere www.bergamoscienza.it

 

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