Istruzione
|Senza docenti dopo un mese di scuola, esplode il caso Natta
La preoccupazione dei genitori che dopo un mese di scuola ora temono che il programma sia svolto in modo intensivo e veloce. La preside Maria Amodeo tranquillizza: “Stiamo lavorando per collocare gli undici docenti che mancano”
La campanella è suonata il 12 settembre ma ad ad oggi molti studenti dell’Istituto Tecnico Giulio Natta sono rimasti a digiuno di Italiano, Storia e Inglese. A mancare sono sia i docenti che i supplenti, a causa delle tardive graduatorie definitive docenti da parte del Ministero.
Preoccupati sono soprattutto i genitori degli studenti del Natta, i quali hanno paura del fatto che più tardi si inizierà il programma più dovrà essere svolto in modo intensivo e veloce. Inoltre reclamano la quantità delle ore di studio del sabato, che invece di essere 5 sono solamente 3.
Maria Amodeo, dirigente scolastico dell’Istituto Natta, tranquillizza sulla vicenda: “Proprio pochi giorni fa sono giunte le graduatorie definitive d’Istituto e stiamo lavorando assiduamente per collocare gli undici docenti delle tre classi di concorso e tutti gli eventuali supplenti. Ogni anno purtroppo si riscontrano simili problemi, non dovuti all’organizzazione del singolo Istituto”.
Infatti il problema dello smistamento dei docenti in attesa delle graduatorie definitive non è un caso isolato dell’Istituto Natta.
Moltissime scuole della bergamasca si trovano a fare i conti con la mancanza del personale docente, soprattutto quello di sostegno, a causa delle mancate riforme scolastiche che, si spera, a breve vengano varate.


