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Fatturazione elettronica, dall’Agenzia delle entrate servizi gratuiti: quali sono

Pubblicati sul sito internet dell’Agenzia

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito internet una sezione tematica dedicata alla fatturazione elettronica in cui sono presenti una Guida alla fatturazione Elettronica, due video tutorial e i collegamenti ai servizi gratuiti messi a disposizione dei cittadini.

La Guida dell’Agenzia delle Entrate nella prima parte spiega nel dettaglio cosa è la fattura elettronica e quali sono i soggetti obbligati ad utilizzarla – in sostanza tutti i soggetti che detengono una partita iva ad eccezione dei contribuenti che rientrano nel regime di vantaggio o al regime forfettario e i piccoli produttori agricoli.

In seguito, dopo aver ricordato che per compilare una fattura elettronica è necessario possedere un PC, ovvero un tablet o uno smartphone, e un programma (software), elenca gli strumenti gratuiti che mette a disposizione ai propri contribuenti:

– una procedura web utilizzabile accedendo al portale “Fatture e corrispettivi” del sito internet dell’Agenzia;

– un software scaricabile sul PC e utilizzabile anche senza essere connessi in rete;

– un’APP per tablet o smartphone denominata Fatturae disponibile sia per dispositivi Android che Apple.

Come specificato anche dall’Agenzia, tali strumenti sono pensati e rivolti soprattutto dagli operatori che emettono un numero contenuto di fatture e che sono soliti predisporle con gli usuali programmi di video scrittura o su modelli prestampati di carta.

La guida prosegue con una chiara spiegazione delle modalità di utilizzo di tali programmi.
Si ricorda in particolare che un soggetto può ricevere la fattura ad un indirizzo di posta elettronica certificata (mail PEC) ovvero sul canale telematico (FTP o Web service) che il cliente avrà comunicato al suo fornitore e che quest’ultimo avrà riportato nella fattura.

Pertanto, per essere sicuri di ricevere la fattura, è indispensabile comunicare al fornitore non solo i propri dati anagrafici come accadeva con le fatture tradizionali, ma anche l’indirizzo mail PEC ovvero il codice destinatario a 7 cifre.

Per agevolare questo passaggio e renderlo più sicuro l’Agenzia delle Entrate consente a tutti gli operatori di generare sul proprio portare un QR Code contenente il numero di partita IVA, tutti i dati anagrafici e l’indirizzo telematico al quale si vogliono ricevere le fatture. In questo modo si avrà a disposizione, di fatto, un “biglietto da visita” che potrà essere portato sé su carta o come immagine sullo smartphone e mostrato al fornitore il quale potrà leggero e acquisire tutti i dati senza rischio di errore, come oggi si fa con la tessera sanitaria quando si effettua una spesa medica.

Un ultimo servizio importante che viene messo a disposizione dell’Agenzia delle Entrate è la conservazione elettronica obbligatoria delle fatture. Per assolvere tale obbligo infatti non è sufficiente una semplice memorizzazione delle fatture sul PC, ma deve essere svolto un processo regolamentato tecnicamente dalla legge. Tale processo di conservazione è usualmente fornito da operatori privati certificati, tuttavia l’Agenzia mette gratuitamente a disposizione un servizio di conservazione elettronica, accessibile dall’utente dalla sua area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”.

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