BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

In Baita: Gusto & Tradizione

Informazione Pubblicitaria

A scuola di… formaggio: dal Bergamino ai Tempi Moderni fotogallery

Terzo e ultimo capitolo con la storia del formaggio. Il nostro viaggio millenario raccontato in tre episodi termina oggi: siete pronti a scoprire chi era il Bergamino?

Arrivando verso la fine del Medioevo, anche nelle nostre aree stava iniziando a tirare un vento nuovo, di rinascita. E la maggiore attenzione allo sviluppo e alle risorse del territorio, vede giocare un ruolo centrale proprio gli alpeggi.
Oggetti di dure contese, queste aree particolarmente verdeggianti mostrarono tutto il loro potenziale proprio alle figure più abbienti del tempo, che nell’ottica di una ripresa dei commerci vedevano negli alpeggi zone nevralgiche in cui sviluppare veri e propri business.
Il Vescovo di Bergamo, per esempio, attraverso i suoi vassalli, possedeva indirettamente alpeggi in Val Seriana e Val Brembana, come tutt’oggi attestato da documenti del XIII secolo. E con lui, anche i vescovi di altre città limitrofe: Brescia, Como, Milano e Pavia. D’altro canto, anche i nobili, come la famiglia dei Calepio, possedeva importanti aree, che venivano però date in affitto, in cambio di un canone pagato in formaggio…
Proprio così! Come avevamo detto nel primo episodio, la nostra produzione casearia era estremamente ambita dalle tavole delle famiglie aristocratiche! Tanto che i contratti di locazione includevano formaggio non solo “al peso” ma anche di precise stagionature!
Tra queste due forze economiche del tempo, proprio nel mezzo, sorge la figura del Bergamino. Era il padre di famiglia che, come suggerisce il nome, svolgeva il mestiere di pastore transumante, principalmente proveniva da Bergamo o dalle valli limitrofe. La sua indole, fatta di costanza e tenacia, gli consentì di diventare un esponente di una fascia economica precisa: quella di allevatore e produttore.
Nel tempo, infatti, le loro mandrie si ampliavano in funzione di un ampliamento del loro giro di affari, fondato su un’economia alternata che garantiva produttività del bestiame tutto l’anno.
Nelle calde estati, infatti, si spostava in alpeggio, mentre nei freddi inverni rientrava in pianura. Questo consentiva di produrre in estate formaggi grassi e semigrassi, mentre in inverno più freschi e leggeri.
Dobbiamo molto ai Bergamini, perché nella loro semplicità, rappresentano invece la figura di imprenditore evoluto, che ha avuto la forza di sperimentare a proprie spese, sfruttare al meglio i contesti ambientali e “schivare” le fasi meno favorevoli. La produzione casearia dei bergamini ha gettato le basi per lo sviluppo e il consolidamento non solo dei formaggi “di montagna”, ma anche di eccezionali produzioni di pianura come Gorgonzola, Quartirolo e Salva Cremasco.
Questo processo andò consolidandosi e affermandosi nel tempo, portando, nel primo Dopoguerra del Novecento, ad una naturale evoluzione del sistema: la nascita delle Latterie, corporazioni strutturate per la produzione del formaggio lungo tutto il corso dell’anno, che hanno così raccolto l’eredità dei bergamini.
Per questo, non possiamo dire che la figura del Bergamino sia scomparsa: piuttosto, si è perfezionata nel tempo mantenendosi fedele alle proprie radici.

Latteria di Branzi ti aspetta In Baita, a Zogno, in via Grotte delle Meraviglie 14/A (Bg) – 0345 92061 Siamo aperti da lunedì a domenica con servizio di vendita dei nostri migliori prodotti tipici e nel week end con il servizio di ristorazione.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.