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Giovane, popolare e carismatico: un Donizetti per tutte le età

Mercoledì 10 ottobre partirà una rassegna pensata per la Fondazione Casa di ricovero Santa Maria Ausiliatrice Onlus “Donizetti CARISMAtico” e dall’11 ottobre “Donizetti? Presente!”, porterà il bel canto nelle scuole grazie ad un progetto di Donizetti Educational, realizzato in collaborazione con PromoScuola.

“L’opera è la forma di arte più democratica di tutte: parla a uomini, donne, grandi e bambini. Si pensa che il teatro sia per pochi, ma è un grave pregiudizio da sfatare”. C’è sempre una nota di passione nelle parole di Francesco Micheli, direttore artistico del Donizetti Opera, quando si tratta di opera, soprattutto se l’argomento è Gaetano Donizetti. Del resto, Gaetano è un prezioso tesoro che appartiene a tutti i bergamaschi, esperti di lirica e non.

Molte sono state negli ultimi anni le iniziative volte a promuovere l’eredità donizettiana sul territorio, dall’ormai consueto appuntamento della Donizetti Night alla rassegna di “Gaetano va in città”.

Le sorprese per questo autunno non sono ancora finite. Mercoledì 10 ottobre partirà una rassegna pensata per la Fondazione Casa di ricovero Santa Maria Ausiliatrice Onlus “Donizetti CARISMAtico” e dall’11 ottobre “Donizetti? Presente!”, porterà il bel canto nelle scuole grazie ad un progetto di Donizetti Educational, realizzato in collaborazione con PromoScuola.

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“I due progetti in atto toccano le fasce generazionali più estreme”, spiega Micheli alla conferenza stampa di mercoledì 3 ottobre nell’Aula Magna del Liceo Mascheroni. Una location perfetta per l’occasione, non solo perché sarà proprio il Liceo Mascheroni ad aprire le danze della rassegna di “Donizetti? Presente”. “Siamo qui per raccontare un incontro con i giovani” – interviene Nadia Ghisalberti, Assessore alla Cultura di Bergamo. “Sappiamo bene che aprire una finestra sull’opera vuol dire dare la possibilità ai ragazzi di conoscere una realtà complessa. L’aspetto educativo è fondamentale”.

Per Giorgio Berta, presidente della Fondazione Teatro Donizetti, queste iniziative si innestano in una tradizione che Francesco Micheli e Nadia Ghisalberti stanno portando avanti da tempo, ossia l’idea che Donizetti debba essere alla portata di tutti, giovani e non”.
“Lavoriamo per portare Gaetano Donizetti su tutto il territorio – conclude Massimo Boffelli, direttore della fondazione Donizetti – Con la sua immensa passione, Micheli riesce a coinvolgere anche i giovani”.

La prima novità del programma 2018/2019 di “Donizetti? Presente!” è il progetto “Rita a spasso”, destinato agli istituti superiori di Bergamo e provincia. Il divertente atto unico di Donizetti “Rita”, prodotto con successo per la scorsa Donizetti Night, l’11 e il 12 ottobre andrà in scena presso l’Auditorium Borgo S. Caterina del Liceo Mascheroni di Bergamo con tre recite destinate agli alunni della scuola stessa ma anche ad altre classi e ai dirigenti e ai docenti che accoglieranno il progetto nel 2019. Rita infatti si trasformerà in “Rita a spasso” andando a trovare nuovo pubblico da contagiare nel segno della Donizetti Revolution. Il viaggio di quest’opera nelle scuole del territorio sarà anche un’occasione di alternanza scuola/lavoro: la classe che aderisce e segue il progetto formativo sarà poi in grado di introdurre le altre classi allo spettacolo. Le scuole che hanno aderito sono l’Istituto “Turoldo” di Zogno per la Val Brembana, l’Istituto “Romero” di Albino per la Val Seriana, il liceo “Sarpi” di Bergamo per la città, l’Istituto “Don Milani” di Romano di Lombardia per la pianura centrale, l’Istituto “Galilei” di Caravaggio per la pianura occidentale, l’Istituto “Betty Ambiveri” di Presezzo per l’Isola Bergamasca e l’Istituto “Federici” di Trescore per la bassa Val Cavallina.

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Rita, composta da Donizetti nel 1840 su versi di Gustave Vaëz, viene proposta in questa nuova edizione con i dialoghi adattati da Pietro Ghislandi e Roberto Frattini; l’esecuzione è affidata al Quintetto di fiati del Conservatorio Donizetti di Bergamo diretto dallo stesso Frattini, con Francesca Longa come Rita, Luigi Albani come Beppe, Giorgio Valerio come Gasparo; Pietro Ghislandi è invece impegnato in scena come narratore. La regia è affidata a Luis Ernesto Doñas del Gruppo Regia di “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma, importante progetto di studio e avviamento al palcoscenico realizzato dal teatro della Capitale.

Anche quest’anno festival Donizetti Opera svela in anteprima le opere in programma proprio ai giovani dell’università e delle scuole superiori: il 20 e il 21 novembre alle ore 18.00, gli under30 potranno assistere a Enrico di Borgogna e Il castello di Kenilworth prima del pubblico tradizionale, con un biglietto che ha un costo di 10 euro. Le scuole che aderiranno potranno anche richiedere il materiale didattico e un incontro di preparazione interattivo in classe a cura di MATèTEATRO (in questo caso il biglietto ha un costo di 15 euro).
Le due opere Enrico di Borgogna e Il castello di Kenilworth sono molto attese dal pubblico non solo italiano che sta velocemente acquistando i biglietti per le recite ufficiali, con una richiesta internazionale che fa presagire un’edizione da record grazie anche agli artisti impegnati in queste due produzioni: da Jessica Pratt a Sonia Ganassi, da Carmela Remigio a Riccardo Frizza, Anna Bonitatibus e Luca Tittoto, senza tralasciare i giovani Xavier Anduaga e Levy Sekgapane.

Sempre all’interno del cartellone del festival Donizetti Opera, dal 27 al 29 novembre al Teatro Sociale, va in scena “Enrico Young”, una originale riduzione dell’opera Enrico di Borgogna pensata per il pubblico giovanissimo delle scuole elementari e primarie di secondo grado. «Il primo lavoro del giovane Gaetano coinciderà con la prima volta a teatro per tanti giovani bergamaschi – commenta Francesco Micheli. Un gruppo di persone (Silvia Lorenzi, Umberto Zanoletti, Nicole Figini, Maria Luisa Bafunno e Alice Guarente) che ha seguito il nostro corso “Donizetti con una Z”, laboratorio permanente di formazione per appassionati e addetti ai lavori, ha elaborato la riduzione della musica e del libretto di questo titolo che nel 1818 fu il debutto operistico di Donizetti. Sono trascorsi 200 anni dalla nascita di questo racconto in musica – la storia di Enrico, giovane eroe che impara a districarsi dai guai che la vita gli regala sin da piccolo riuscendo in un’incredibile impresa: diventare adulto – che oggi abbiamo voluto trasformare in una bella lezione per il pubblico dei nostri “Donizetti in erba”!».

Il gruppo di lavoro per “Enrico Young” è stato coordinato da Paolo Cascio e Francesco Micheli e da Paolo Ferrari di PromoScuola. Anche per questa attività, il costo del biglietto è 10 euro e comprende il materiale didattico di preparazione. Per gli insegnati, tra il 22 e il 31 ottobre presso la Sala Conferenze di Casa Suardi, saranno organizzati degli incontri di formazione. Tutti i partecipanti coinvolti per la recita del 29 novembre di “Enrico Young” potranno inoltre prendere parte alla tradizionale Elevazione Musicale in occasione del Dies natalis di Donizetti nella Basilica di Santa Maria Maggiore alle ore 10.30.

Da gennaio 2019 partiranno, sempre destinati alle scuole, tre laboratori (musicali, visivi, narrativi) su Gaetano Donizetti dal titolo Ti presento Gaetano! per approfondire la conoscenza del compositore, del Teatro Sociale e della casa natale di Borgo Canale.

Dopo una prima esperienza svoltasi durante il festival Donizetti Opera 2017, si rafforza adesso la partnership con la Fondazione Casa di ricovero Santa Maria Ausiliatrice Onlus (CARISMA) dove prenderà corpo la rassegna “Donizetti CARISMAtico”. Tre gli appuntamenti dedicati agli ospiti della importante struttura sita al Gleno, in collaborazione con i volontari della Società San Vincenzo de’ Paoli: il 10 ottobre sarà allestita una recita di “Rita a spasso” (ore 15.30), il 20 ottobre (ore 16.00) sarà la volta del Concerto degli Allievi del Laboratorio sulla vocalità donizettiana realizzato in collaborazione con l’Accademia teatro alla Scala e il Conservatorio di Bergamo, quindi il primo dicembre (ore 16) nell’Auditorium Fausto Begnis ci saranno i Burattini di Daniele Cortesi per lo spettacolo su musiche di Donizetti Gioppino, Gaetano e l’elisir d’amore.

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