“Luoghi del cuore”, la Madonna della Cornabusa conquista l’Italia: è quarta
Sono oltre 14mila i voti raccolti
Giunti al giro di boa della prestigiosa iniziativa nazionale che terminerà il prossimo 30 novembre, il FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) ha ufficialmente aggiornato la classifica generale provvisoria della 9° edizione de “I Luoghi del Cuore”, il censimento dei luoghi da non dimenticare e salvaguardare, promosso in collaborazione con Intesa Sanpaolo: castelli, chiese, santuari, aree naturalistiche e palazzi storici, siti archeologici, tutti quei luoghi speciali, legati alla nostra identità e alla nostra memoria che vorremmo proteggere e salvaguardare, collaborando concretamente per il loro recupero, tutela e valorizzazione.
La classifica provvisoria, comunicata proprio in questi giorni dal FAI, vede Bergamo e la Bergamasca protagonisti assoluti con la Basilica di Santa Giulia di Bonate Sotto al 9° posto della classifica ma soprattutto con ilSantuario della Madonna della Cornabusa saldamente piazzato al 4° posto in Italia con più di 14.000 voti raccolti.
“L’entusiasmo e la soddisfazione per questo risultato, sia pur parziale, sono altissimi – dichiara Roberto Facchinetti, presidente della Comunità Montana Valle Imagna che coordina le attività del Comitato promotore della candidatura del Santuario mariano bergamasco – ma dobbiamo assolutamente fare ancora meglio e di più; dopo lo straordinario evento della Peregrinatio delle spoglie di San Giovanni XXIII nel maggio scorso che ha visto le sante reliquie del Papa Buono transitare trionfalmente presso il santuario della Cornabusa e avendo toccato con mano l’enorme affetto e devozione che i bergamaschi nutrono verso questo santuario dedicato a Maria, con il Rettore don Alessandro Locatelli, le Amministrazioni comunali della Valle Imagna e il presidente dell’Ente Bergamaschi nel Mondo Carlo Personeni, è sorta spontanea e quasi doverosa, l’idea di candidarlo al 9° censimento de “I Luoghi del Cuore” del FAI”. E il santuario mariano posto in Valle Imagna – realizzato all’interno di una grotta naturale che San Giovanni XXIII, Papa Roncalli, ebbe a definire come la chiesa “più bella che esista, perché non l’ha fatta la mano dell’uomo, ma Dio stesso” – ha dimostrato ampiamento di essere uno dei più amati dai bergamaschi balzando dal 32° al 4° posto della classifica nazionale del concorso.
“Ma non sono solo i bergamaschi ad amare la Cornabusa – prosegue Facchinetti – perché i questi primi tre mesi di raccolta firme abbiamo avuto conferma di come la Cornabusa possa definirsi non solo uno dei santuari mariani più amati dai bergamaschi ma tra i più amati da tutti i lombardi: tra tutti coloro che ci hanno votato figurano non solo cittadini di Milano e dei più importanti capoluoghi di provincia ma si può dire di una gran parte delle comunità municipali lombarde, piccole e grandi”.
<br clear=all>
Infatti, per dare un seguito a questo favore e orientamento espresso “dal basso” e registrato dai luoghi di residenza dei firmatari, il comitato “Amici della Cornabusa”, dopo averlo fatto per tutte le amministrazioni comunali della Bergamasca, indirizzerà nei prossimi giorni un appello a tutti i sindaci dei Comuni lombardi chiedendo un aiuto e un sostegno nella raccolta di firme durante i conclusivi 3 mesi di durata del censimento.
“Votare è semplicissimo – conclude il presidente Facchinetti – ed è possibile farlo on-line direttamente sul sito del FAI, semplicemente registrandosi con la propria email oppure con Facebook, o raccogliendo le firme sul modello cartaceo che può essere scaricato dalla pagina dedicata del sito. Chiediamo davvero l’aiuto di tutti i bergamaschi perché l’obiettivo è di stimolare la partecipazione attiva di ognuno non solo per affetto, devozione o desiderio di tutela e valorizzazione ma per dimostrare come la collaborazione virtuosa tra società civile e istituzioni possa davvero dare risultati straordinari e rendere una piccola comunità come la nostra in grado di competere in una manifestazione tanto prestigiosa e di livello nazionale”.
Il prossimo giovedì 18 ottobre, data dell’ultimo aggiornamento provvisorio della classifica FAI prima della comunicazione definitiva dei risultati finali, si saprà se l’appello accorato a favore del Santuario più amato dal Papa Buono sarà rimasto inascoltato o meno.






