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Tour africano per Tino Tracanna col suo Double Cut - BergamoNews
Jazz e sperimentazione

Tour africano per Tino Tracanna col suo Double Cut

Il grande jazz italiano sbarca in Africa con la band capitanata dal sassofonista bergamasco Tino Tracanna

Tournée africana per Tino Tracanna e il quartetto Double Cut. Il grande jazz italiano sbarca in Africa con la band capitanata dal sassofonista bergamasco Tino Tracanna e composta da Massimiliano Milesi sax tenore e soprano, melodica, whistless, sound objects (right channel), Giulio Corini double bass, Filippo Sala drums, cithara, glockenspiel, whistles e con il suo “Mappe“, il nuovo progetto discografico pubblicato dalla Parco della Musica Records. Il titolo incarna la vocazione di Double Cut che è quella della sperimentazione e della ricerca in diversi territori musicali e, soprattutto, la loro accurata cartografia che permette ai quattro musicisti di confrontarsi con ecosistemi musicali altamente stimolanti.

Double Cut sarà quindi: il 10 Ottobre a Maputo, l’11 Ottobre a Cape Town, il 13 Ottobre a Durban, il 14 Ottobre a Johannesburg, il 16 Ottobre ad Addis Abeba e il 18 Ottobre a Nairobi.

Double Cut è un insolito quartetto che spazia da rielaborazioni di classici del Jazz ad evocazioni popolari ed a brani originali che fanno da sfondo ad improvvisazioni libere da appartenenze di genere. Il gruppo nasce dall’incontro tra Tino Tracanna e Massimiliano Milesi all’interno del Dipartimento jazz del Conservatorio di Milano. Accomunati dalla passione per la storia del sassofono si incontrano per confrontarsi su strumenti e materiali d’epoca. Da qui, ed in concomitanza con l’anniversario della nascita di Adolphe Sax, nasce l’idea di un particolare duo di sassofoni, tuttora attivo, che mira ad esplorare le potenzialità espressive dello strumento.

In seguito la sperimentazione si sviluppa in un quartetto pianoless con l’aggiunta di Giulio Corini al contrabbasso e Filippo Sala alla batteria, anche quest’ultimo incontrato all’interno del Dipartimento Jazz del Conservatorio di Milano. All’interno di questo organico che prevede l’insolita front line di due sax viene ulteriormente sviluppato il materiale del duo con l’aggiunta di nuove composizioni. Il confronto generazionale tra Milesi e Tracanna fa da catalizzatore ai diversi materiali, mondi e visioni dei componenti del quartetto creando un nuovo luogo musicale così come due “tagli” su un piano suggeriscono un nuovo spazio.

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