Zingonia

Tenta di rapinarla: lei urla, arriva il fratello, bandito fermato

In manette un 40enne italiano, residente a Vaprio d’Adda, sino a questo momento incensurato

Attimi di terrore per una ragazza di 20 anni che, stanotte, rientrando a casa, è stata aggredita alle spalle da un uomo che, armato di coltello, ha cercato di rapinarla della propria borsa. I fatti in questione si sono consumati in piena “Zingonia” e precisamente in Corso d’Africa a Verdellino.

Le urla della ragazza hanno attirato il fratello della stessa che, percepita la gravità della situazione, è sceso in strada ed ha così affrontato l’aggressore, un 40enne italiano, residente a Vaprio d’Adda, sino a questo momento incensurato.

Nel frattempo sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Zingonia allertati da una chiamata al “112”. I militari sono così riusciti a rintracciare l’autore della violenta tentata rapina, che è stato difatti arrestato in flagranza di reato. Rinvenuto e sequestrato anche il coltello.

Cacciatori

Secondo il racconto della vittima, il suo aggressore, a bordo di un’utilitaria, aveva già in precedenza seguito la ragazza e quindi probabilmente già pianificato il suo successivo intervento delittuoso. Importante inoltre la testimonianza fornita da chi ha assistito occasionalmente a tali fatti.

Su disposizione del pubblico ministero di turno l’uomo è stato quindi tradotto in carcere a Bergamo. Nei prossimi giorni sarà sottoposto ad interrogatorio di convalida davanti al gip del Tribunale di Bergamo.

L’arresto di stanotte rappresenta una testimonianza concreta dell’efficacia della c.d. “sicurezza partecipata” ovvero quando cittadinanza e Forze dell’Ordine, nel caso di specie i Carabinieri, collaborano a stretto contatto per contrastare efficacemente un’azione criminale, ognuno fornendo il proprio fondamentale contributo.

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