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A Bergamo la prima “spesa sospesa” per aiutare chi non ce la fa

Da venerdì a domenica al Maximercato dei Sapori e delle Tradizioni

Coldiretti Bergamo in collaborazione con la Caritas provinciale organizza la prima “spesa sospesa” per aiutare le famiglie bergamasche in difficoltà. L’iniziativa si terrà dalle 14,30 di venerdì 28 settembre alle 19 di domenica 30 settembre presso i banchi dei produttori agricoli che parteciperanno al “Maximercato dei sapori e delle tradizioni” in programma sul Sentierone a Bergamo.

“In pratica, si mutua l’usanza campana del caffè sospeso, quando al bar si lascia pagato un caffè per il cliente che verrà dopo. In questo caso – spiega Coldiretti Bergamo – si tratterà di frutta, verdura, formaggi, salumi e ogni tipo di genere alimentare Made in Italy, di qualità e a km zero tra quelli proposti dagli agricoltori di Campagna Amica. Il tutto sarà raccolto e consegnato alla Caritas che si occuperà della distribuzione alle famiglie in difficoltà”.

Un segno tangibile della solidarietà degli agricoltori e del “Maximercato dei sapori e delle tradizioni” nei confronti delle fasce più deboli della popolazione più colpite dalle difficoltà economiche. Secondo un’elaborazione di Coldiretti Bergamo su dati ISTAT, in Lombardia il disagio economico si sta progressivamente aggravando, dal 2014 al 2017 le famiglie in povertà relativa sono passate dal 4% al 5,5%, con oltre 500.000 persone coinvolte. Si stima che in provincia di Bergamo ad essere a rischio povertà relativa siano circa 60.000 persone.

“Anche in un’occasione festosa come il “Maximercato dei sapori e delle tradizioni” – spiega il presidente di Coldiretti Bergamo Alberto Brivio – vogliamo essere vicini a chi si trova a vivere momenti complicati. Il nostro obiettivo è far sì che questa esperienza non resti limitata a questa occasione ma diventi un fenomeno sempre più diffuso. La “spesa sospesa” viene già proposta in diverse iniziative di Coldiretti a livello nazionale, a partire dai Villaggi che stiamo portando in giro per tutto il Paese”.

Con la ‘spesa sospesa’ Coldiretti Bergamo si propone di sostenere, nel rispetto della dignità delle persone, chi non riesce a soddisfare un bisogno primario come quello di portare il cibo in tavola, dando la possibilità di potersi alimentare anche con prodotti freschi e di qualità, che arrivano direttamente dalle campagne d’Italia.

“Siamo grati alla Coldiretti per l’iniziativa ‘La spesa sospesa’ a favore degli ultimi – sottolinea don Roberto Trussardi, direttore Caritas Bergamo – un’iniziativa che non a caso ha al centro il cibo e la sua capacità di nutrire non solo il corpo ma anche la comunità e i suoi legami, a partire proprio da quelli con le persone che della comunità più hanno bisogno. La ‘fame di inclusione’ infatti oggi è più che mai presente nella società e nel territorio bergamasco”.

Il “Maximercato dei sapori e delle tradizioni” sarà un’occasione per dimostrare solidarietà anche alle aziende terremotate che saranno presenti per rilanciare la loro attività e continuare a far vivere il territorio in cui vivono. Nei paesi svuotati e con il turismo in lenta ripresa, a due anni dalla prima scossa che il 24 agosto 2016 ha devastato ampie aree del centro Italia, si registra ancora un crollo del 70% delle vendite che sta soffocando l’economia locale, a partire dagli agricoltori e gli allevatori che sono rimasti nonostante i numerosi problemi.

“Tendiamo volentieri la mano ai nostri colleghi delle aree colpite dal terremoto – sottolinea Coldiretti Bergamo – perché per loro purtroppo è ancora lontano il ritorno alla normalità e si devono confrontare quotidianamente con molte difficoltà abitative e i problemi nel far tornare i turisti. Questa situazione ha determinato un crollo delle vendite dei prodotti tipici che gli agricoltori, a prezzo di mille difficoltà, sono comunque riusciti a salvare dalla macerie garantendo la continuità produttiva e, con essa, una speranza di ripresa in un territorio a prevalente economia agricola”.

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