Ragazzi con sindrome di Down, la loro estate per diventare grandi - BergamoNews
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Ragazzi con sindrome di Down, la loro estate per diventare grandi

Il progetto “Non solo Vacanze” vuole essere un’opportunità per consentire a giovani e adulti con sindrome di Down di sperimentarsi in settimane di convivenza con gruppi di amici anche in vista di un futuro “uscire di casa”

Dopo la pausa estiva, riprende più bella che mai la collaborazione di BGY con l’Associazione Italiana Persone Down di Bergamo per raccontare la vita dei ragazzi con sindrome di Down. Con lo scopo di dare voce alle esperienze, le avventure, le fatiche e le gioie del percorso di crescita verso l’autonomia dei ragazzi.

Dal 2012 Aipd Bergamo propone ai giovani adulti dell’associazione di vivere una settimana al mare presso dei villaggi vacanza nella zona di Jesolo. Il progetto “Non solo Vacanze” vuole essere un’opportunità per consentire a giovani e adulti con sindrome di Down di sperimentarsi in settimane di convivenza con gruppi di amici anche in vista di un futuro “uscire di casa”.
La vacanza è infatti un’occasione di distacco sereno dalla famiglia, in cui poter crescere e mettersi alla prova nelle autonomie intese sia come “saper fare” (acquisizione e consolidamento di capacità e di conoscenze) sia come “saper essere” (crescita della consapevolezza di sé e della propria identità di giovani e di adulti).
Il tempo prolungato consente ai ragazzi di mettersi pienamente in gioco su tutti i fronti del “cavarsela da soli” e di assaporare, all’interno di un’esperienza divertente e motivante, la bellezza (seppur a volte faticosa) di una vita autonoma, con le sue possibilità e opportunità ma anche con i doveri e gli obblighi che essa inevitabilmente comporta.
Tutto questo rigorosamente in un clima di divertimento e relax, dove poter, grazie alle autonomie conquistate negli anni, sperimentare cose nuove o realizzare desideri che non sempre trovano spazio nella vita di tutti i giorni.
Proprio per questo crediamo che la vacanza sia il contesto ideale in cui trovare risposta ai bisogni di autonomia, indipendenza e divertimento che i ragazzi manifestano con forza e decisione!

ANDREA VALOTI
“La vacanza trascorsa a Jesolo con i miei amici è stata bella ma anche un po’ difficile siccome dovevamo per lo più essere autonomi. Ho conosciuto meglio i miei amici, anche se quelli con cui vado più d’accordo sono tre.
Insieme a loro ho cucinato, lavato e apparecchiato la tavola per la colazione.
Il momento che mi è piaciuto di più è stato quando una sera all’interno del villaggio Malibù Beach di Jesolo ho cantato la mia canzone preferita, è stata un’emozione unica!
Spero di poter rifare questa esperienza l’anno prossimo, magari anche con nuovi compagni.”

SARA BELLOTTO
“Quando vado in vacanza in autonomia mi sento grande, adulta e responsabile. Cuciniamo, pensiamo alla lista della spesa e facciamo la spesa da soli, andiamo in spiaggia, andiamo in piscina, facciamo la doccia e torniamo alle case. Cuciniamo la colazione e decidiamo cosa mangiare.
Mi piace andare in vacanza da soli senza genitori, con i miei amici!

MICHELA ESPOSITO
Secondo me quando ci sono le vacanze è sempre bello perché ci si rilassa e ci si diverte moltissimo specialmente quando si è in un bel gruppo, (sia con i ragazzi che con le educatrici).
Per quanto mi riguarda ho scelto di partecipare a questo progetto per vari motivi.
Un motivo in preciso è quello di DIVERTIRMI E SCATENARMI perché alla sera quando concludevamo di sistemare andavamo all’ animazione della sera del campeggio.
L’animazione del JESOLO CAMPING VILLAGE era FENOMENALE… perché c’erano vari spettacoli: iniziavano con la baby dance per i (più piccoli) poi c’era il cabaret e infine quello che aspettavamo con ansia C’ERA UNA GRAN BELLA MUSICA PER I GIOVANI E SI BALLAVA UN SACCO. Dopo aver finito la DISCOTECA andavamo a berci qualcosa al bar tutti insieme appassionatamente.
C’è anche un altro motivo per cui ho scelto di frequentare questo progetto perché c’era anche il mio moroso (Nicholas). Visto che ci vediamo poco perché abitiamo lontani e non è tanto facile incontrarci quasi sempre (tra impegni o quant’altro).
Quindi questo progetto lo facciamo insieme perché è un gran bel compromesso per stare un po’ di più insieme e in sintonia con grande amore e su questa cosa  sono d’accordo anche i nostri genitori per il fatto che quest’idea di andare al mare insieme è una bella cosa.
Secondo me questo progetto non si deve mollare per  perché è proprio come ho detto prima è un gran bel momento per stare TUTTI INSIEME AL MARE PER……… DIVERTICI!!!!!!!!!!!!!

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