BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Inaugurata la nuova scuola media a Pedrengo, il sindaco: “È l’opera pubblica più importante” fotogallery

Nella serata di sabato 22 settembre si è tenuta l'inaugurazione della nuova scuola secondaria di primo grado (scuola media) "Francesco Nullo".

“È l’opera pubblica più importante per il paese, sia per il suo valore sia per il significato che ha”. Così il sindaco di Pedrengo Gabriele Gabbiadini illustra la nuova scuola secondaria di primo grado (scuola media) “Francesco Nullo” in occasione dell’inaugurazione che si è tenuta nella serata di sabato 22 settembre alla sede di via Giardini.

Alla cerimonia, aperta sulle note della banda di Nese, hanno preso parte le autorità civili e militari, la tenenza dei Carabinieri di Seriate, la giunta e i consiglieri comunali, il parroco don Angelo Mazzola, il curato don Patrizio Carminati, le associazioni del territorio e un folto numero di cittadini. Presenti oltre una ventina di sindaci e rappresentanti dei Comuni vicini e politici bergamaschi di tutti gli schieramenti e ambiti di competenza, tra i quali i deputati Elena Carnevali e Alessandro Sorte e il consigliere regionale Niccolò Carretta, che sono intervenuti sottolineando l’importanza della realizzazione di questa opera pubblica.

Il sindaco Gabbiadini ha evidenziato: “La nuova scuola secondaria di primo grado è l’opera pubblica più importante per il nostro paese sia per il suo valore, che è di circa 5 milioni di euro, sia per il significato che ha. Una struttura che completa il polo scolastico e si inserisce in una location strategica, considerando che ha nelle immediate vicinanze il parco, la biblioteca e gli impianti sportivi. È il frutto di un percorso che è nato e si è sviluppato in un contesto che non era semplice, segnato dai vincoli del famigerato patto di stabilità. Un percorso che è nato da un’idea condivisa dall’amministrazione comunale e che non è sempre stato semplice: il rischio era di passare per quelli che promettono e poi non mantengono ma così non è stato. Ora la scuola media è stata realizzata e consentirà di contare su un edificio nuovo, funzionale e dotato di una sala polivalente di 200 posti, ossia l’aula magna intitolata a Vincenzo Signori (detto Censo) che potrà essere utilizzata anche come sala civica. Al tempo stesso, la costruzione di quest’opera consente di adibire a centro di aggregazione l’ex scuola media e ad archivio comunale l’ex biblioteca, mentre il vecchio municipio verrà alienato e con le risorse si concorrerà al recuperò dell’ex asilo, accanto all’attuale municipio, per potervi allestire la sala consiliare e completare il progetto iniziale legato al nuovo municipio”.
Entrando nel merito dei lavori, il sindaco ha spiegato: “I lavori sono cominciati il 27 gennaio 2016 e sono terminati lo scorso 14 maggio con una tempistica di 790 giorni, zero giorni di ritardo, zero infortuni e zero sanzioni. I lavori sono sempre proseguiti regolarmente eccetto per 83 giorni di sospensione per la bonifica di amianto che era stato rinvenuto nell’ex edificio”.

La nuova scuola media ha richiesto un intenso lavoro di politici e tecnici. Il primo cittadino ha spiegato: “Per riuscire a realizzarla è stato necessario fare rete elaborando una progettualità originale ma solida: se fosse stato per il bilancio comunale non si sarebbe mai concretizzata. È stata individuata la formula vincente e lo strumento finanziario adoperato è costituito da due componenti: lo scomputo degli oneri di un piano integrato di intervento (il P.I.I. Tadini), che ha consentito al Comune di entrare in possesso anche della sponda fluviale del Serio a fronte della costruzione di un parco commerciale sul confine con Torre de’ Roveri e ha visto l’operatore economico impegnarsi a edificare il 60% della scuola, mentre il rimanente 40% è stato compensato da un finanziamento pubblico a fondo perduto tramite la banca europea degli investimenti, passato attraverso lo stato e dallo stato alla regione. Il Comune ha partecipato ai bandi di gara e il nostro progetto è stato valutato tra i primi 15 sui 400 presentati, un risultato meritevole che ci ha permesso di godere di 2 milioni di euro a fondo perduto”.

Nel ringraziare tutti quanti si sono adoperati per quest’opera, Gabbiadini ha rivolto un grazie in particolare “all’ex assessore Adriano Nava, con cui ha condiviso buona parte di questo percorso, l’ex consigliere regionale Angelo Capelli, che è stato il riferimento politico in Regione, l’ingegner Stefano Cortinovis dello studio Domus che ha coordinato i lavori e l’impresa Gherardi che li ha effettuati, ai fornitori, alle maestranze, ai professionisti, ai tecnici, agli ingegneri, ai lavoratori e a tutti i collaboratori che sono stati coinvolti. Inoltre, ringrazio il dottor Paolo Longhi (a capo del gruppo metalmeccanico di Pedrengo), che ha donato le reti metalliche che si possono vedere posizionate nell’edificio, che sono prodotte a Pedrengo ed esportate in tutto il mondo”.

Un progetto che è stato condiviso coinvolgendo chi vivrà direttamente la scuola: “Il consiglio comunale dei ragazzi – ha aggiunto Gabbiadini – ha avuto un ruolo importante, partecipando attivamente proponendo idee su come sarebbe dovuta essere la nuova struttura scolastica. Nel complesso, ha una superficie di 2.680 mq, conta tre piani (1.220 mq il piano terra, 730 il primo e 730 il secondo), con 9 aule (3 sezioni) e 2 aule per attività di sostegno, un laboratorio di informatica e video, un laboratorio di arte e tecnica, un laboratorio di cucina e un laboratorio di musica, 182 mq di mensa (96 posti), 370 mq di sala polivalente (200 posti), 100 mq per gli spogliatoi del personale, un locale di primo soccorso, un’infermeria, una biblioteca, 1.100 mq di cortile principale e mille mq per gli spazi esterni, 490 mq di parcheggi per gli insegnanti e 250 mq di parcheggi per l’ingresso. Ampio e funzionale, l’edificio si contraddistingue per quattro caratteristiche: è accessibile, grazie all’eliminazione delle barriere architettoniche e al collegamento tra la biblioteca, gli impianti sportivi e la scuola primaria; efficiente, perchè è di classe energetica B, dotato di impianto fotovoltaico, trattamento e ricambio di aria mediante Uta con recupero di calore; sicuro, grazie a un’attenta progettazione degli spazi e all’installazione di sistemi di sicurezza; connesso, con wi-fi in tutta la struttura, Lim in tutte le aule e laboratori”.

Anche il dirigente scolastico, Luigi Airoldi ha evidenziato il significato dell’opera: “Un’inaugurazione come quella di stasera è il rinnovo della promessa di una vita buona per tutti prendendosi cura dei più piccoli. Una struttura che punta sulla multifunzionalità e che valorizza sia la didattica in aula sia quella laboratoriale proponendo spazi nuovi e accoglienti in cui si possano formare gli studenti. Un valore condiviso da Patrizia Graziani, dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo, che a causa di impegni istituzionali non ha potuto essere presente ma ci teneva a comunicare la propria vicinanza per quest’opera”.

L’assessore all’istruzione, Giacomo Tomaselli ha sottolineato come “l’inaugurazione della nuova scuola media e il completamento del polo scolastico integrato siano come la nascita di un bambino, dando vita a una culla delle idee, un luogo di conoscenza e di formazione dei ragazzi. L’istruzione è un motore di sviluppo e la scuola un vivaio per l’avvenire: quest’opera, quindi, è una speranza e una garanzia perchè qui si prepara il domani, si disegna il futuro e ogni risorsa impiegata per l’istruzione moltiplica i suoi effetti: Pedrengo, che guarda al futuro, quindi, sarà più forte” – aggiunge, invitando i ragazzi a prendersi cura dell’edificio scolastico.

Cacciatori

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Prima di procedere con la benedizione della struttura, il parroco don Angelo Mazzola ha sottolineato come l’obiettivo della scuola sia quello di “curare il mistero della sapienza umana sapendo dare valore alla dignità dell’uomo e imparando il rispetto dell’altro anche per porre fine al bullismo”. Insieme al curato don Patrizio Carminati, poi, ha donato un crocifisso che verrà appeso all’interno della sala polifunzionale Vincenzo Signori: “È un simbolo che invita a realizzarsi e a comportarsi senza ingannare se stessi, a vivere con responsabilità: un messaggio che sono convinto sia condiviso anche dalle altre religioni”.

Alla cerimonia sono intervenuti anche Federico, il sindaco del consiglio comunale dei ragazzi, che ha ringraziato l’amministrazione comunale per la condivisione del progetto della nuova scuola media accogliendo diverse idee che erano state proposte sia sugli spazi sia sulla logistica, ad esempio dotando l’edificio di laboratori e le classi di armadietti personali sull’esempio dell’high school americana”, e Greta, l’assessore all’istruzione del consiglio comunale dei ragazzi che, citando il discorso pronunciato dall’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama in occasione dell’apertura dell’anno scolastico del 2009, ha posto l’accento sull’importanza della responsabilità e sull’impegno dei giovani per raggiungere grandi e piccoli traguardi.

Si è proseguito, poi, con il canto dell’Inno d’Italia, il taglio del nastro e un suggestivo gioco di luci, suoni e video sulla facciata della nuova scuola media terminato con la proiezione di un messaggio firmato dal sindaco e dall’amministrazione comunale: Consegniamo questa scuola ai nostri ragazzi affinchè costruiscano un futuro migliore!.

Infine, nello spazio tra la scuola e gli impianti sportivi si è concluso all’insegna della convivialità con un rinfresco.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.