BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Moda, l’assessore Magoni: “Bergamo 13ª nell’export, protagonista a livello internazionale”

Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, marketing territoriale e Moda, commenta i dati pubblicati della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi

“I numeri testimoniano che Bergamo e la Lombardia sono sempre più protagoniste a livello mondiale della moda e del design. Regione Lombardia è pronta a sostenere settori strategici per l’economia locale e nazionale”.

Così Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, marketing territoriale e Moda, commenta i dati pubblicati della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, secondo cui la moda lombarda nel mondo è un business che supera il miliardo al mese e da gennaio a giugno si avvicina ai 6,6 miliardi di export. Milano traina con un settimo circa del totale italiano (13,3%) pari a 3,4 miliardi in sei mesi, circa mezzo miliardo al mese, +5,4%. Tra le prime 20 in Italia anche Bergamo, 13esima con 510 milioni di euro di valore di export soprattutto per quanto riguarda i filati di fibre tessili, tessuti e articoli di abbigliamento.

“Il tessuto produttivo bergamasco ha saputo rinnovarsi nel tempo, dimostrando grande laboriosità e dinamicità – aggiunge Lara Magoni -. La promozione e la valorizzazione dei prodotti del territorio, di gran pregio, passa obbligatoriamente dalla capacità di innovare e dalla ricerca costante della qualità, con una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale”.

“Regione Lombardia – aggiunge l’assessore regionale – crede fermamente nella creatività di tanti stilisti e designer apprezzati in tutto il mondo. Le eccellenze dei nostri territori, dalla pelletteria all’abbigliamento, dalle calzature ai tessuti, rappresentano un tesoro inesauribile da preservare e rilanciare con forza. In questi termini si configura la mission del mio assessorato: l’obiettivo è fondere sapientemente la genialità del nostro ‘saper fare’, la cura della tradizione e delle eccellenze dei territori, con la costante ricerca e proporre quindi sul mercato prodotti competitivi e tecnologicamente innovativi. In tal senso, l’obiettivo deve essere investire sui giovani e sulla loro formazione, coinvolgendo tessuto imprenditoriale, istituzioni ed associazioni di categoria in un percorso comune che sappia valorizzare le professionalità migliori e garantire, dunque, un futuro roseo a tutto il settore”.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.