Quantcast
Sosta sulle strisce blu a pagamento per i disabili: a Treviglio piovono critiche - BergamoNews
Il caso

Sosta sulle strisce blu a pagamento per i disabili: a Treviglio piovono critiche

L'amministrazione spiega di avere un posteggio per disabili ogni 25 posti, a fronte di un obbligo di legge che ne prevede uno su 50, e sottolinea: "Crediamo sia meglio garantire più posti auto per loro che ipotizzare la gratuità".

A Treviglio i disabili devono pagare se posteggiano sulle strisce blu. A ribadirlo è lo stesso sindaco Juri Imeri a margine di una conferenza stampa per presentare il progetto Multe social, un programma nato a marzo 2018 per combattere il fenomeno dei parcheggi non consentiti negli spazi destinati ai disabili.

A norma di legge il pagamento dei posteggi sulle strisce blu da parte dei disabili è regolato a discrezione di ogni singolo comune, con l’obbligo, però, di avere un minimo di uno stallo destinato ai disabili ogni 50 posti auto.

A Treviglio, come specificato dallo stesso primo cittadino, a fronte di una dote di un parcheggio per disabili ogni 25 posti, si è optato per il pagamento anche da parte dei diversamente abili, aumentando dall’altra parte il numero dei posteggi a loro dedicati, che rimangono gratuiti ad eccezione dei quattro presenti all’interno del parcheggio interrato di piazza Setti: “La nostra amministrazione ha deciso di aumentare gli stalli per i disabili mantenendo però il pagamento in caso di parcheggio su strisce blu – commenta il sindaco Juri Imeri – C’è una legge che prevede un parcheggio per disabili ogni 50, a Treviglio ne abbiamo uno ogni 25 e siamo disposti ad aumentarli ulteriormente – e aggiunge – questa decisione ci è sembrata la più idonea: non basta semplicemente dare la possibilità ai disabili di parcheggiare sulle strisce blu senza pagare, servono invece posteggi dedicati e attrezzati per le loro necessità”.

La vicenda non è andata giù alle opposizioni, con i consiglieri PD Rossoni e Sonzogni e quelli della Lista Molteni Sindaco Ronchi e Molteni che hanno firmato una mozione da portare nel prossimo Consiglio comunale per chiedere che venga predisposta la gratuità anche nel caso di parcheggio in posteggi a pagamento: “A Treviglio, a differenza di Milano o Bergamo, la sosta per i disabili è a pagamento fuori dagli stalli riservati – scrive Laura Rossoni, capogruppo del Partito Democratico di Treviglio – Certo i parcheggi appositi non sono pochi, ma bisogna pur sempre fare i conti con la realtà cittadina. Solo a Treviglio gli abitanti che dispongono del contrassegno per disabili sono 1.541, e il numero è in ulteriore aumento, mentre gli stalli disponibili attualmente sono 38 tra quelli a pagamento. Bisogna sempre tenere presente, quando si affrontano questi temi, le difficoltà oggettive degli invalidi, che possono soffrire di difficoltà motorie. Il parcheggio libero, per molti, non significa solo una maggiore comodità, ma rappresenta una vera e propria necessità per raggiungere, nonostante le difficoltà, la propria destinazione, anche nei momenti di urgenza”.

Sulla vicenda si sono espressi contrariamente anche l’AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla – di Bergamo e la deputata PD Elena Carnevali che sui social network ha scritto sulla pagina Facebook ufficiale del sindaco di Treviglio: “Juri Imeri, in alcune rivendicazioni ti ho seguito e gli schieramenti politici non sono stati certo un problema. Sulla scelta di far pagare il parcheggio ti chiedo di ripensarci. È stata una battaglia di tante associazioni: oggi AISM, negli anni scorsi a Bergamo Anmic Bergamo. Non sono certo questi euro in più che arricchiscono il bilancio del comune di Treviglio. Invece sarebbe un gesto di sensibilità e garanzia di accessibilità apprezzato”.

Pronta la replica del primo cittadino che controbatte: “La gratuità annulla la disabilità? Credo, convintamente, che sia meglio garantire più posti auto ai disabili – togliendone a pagamento – che ipotizzare la gratuità. Ed è quello che abbiamo fatto e stiamo facendo – e aggiunge – Le associazioni sanno dove ha ufficio il sindaco: piuttosto di fare dichiarazioni fuori luogo, potrebbero chiedere un incontro. Siamo sempre disponibili al dialogo”.

Vuoi leggere Bergamonews senza pubblicità?
Iscriviti a Friends! la nuova Community di Bergamonews punto d’incontro tra lettori, redazione e realtà culturali e commerciali del territorio.
L'abbonamento annuale offre numerose opportunità, convenzioni e sconti con più di 120 Partner e il 10% della quota di iscrizione sarà devoluta in beneficenza.
Scopri di più, diventiamo Amici!
Più informazioni
leggi anche
consiglio treviglio
Botta e risposta
Treviglio: il Consiglio dice no alla gratuità per disabili dei parcheggi blu
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI