“Risse e pusher a Zingonia, dopo la demolizione il problema criminalità non vada altrove”
La maxi rissa di domenica sera che ha visto coinvolte una trentina di persone ha innescato ancora polemiche
La maxi rissa di domenica sera a Zingonia che ha visto coinvolte una trentina di persone ha innescato ancora polemiche, ma soprattutto ha spinto la Lega a richiamare l’attenzione sul problema Zingonia. Se a breve avverrà la demolizione, è anche vero che pusher e clandestini non devono trasferirsi altrove, ma la criminalità va estirpata alla radice.
“Tutti questi episodi che riempiono le pagine di cronaca nera – spiegano le parlamentari della Lega Simona Pergreffi e Rebecca Frassini – dimostrano che, come ha sempre detto la Lega, le torri vanno demolite. Fanno bene l’assessore regionale Stefano Bolognini e il sindaco di Ciserano Enea Bagini a marciare con determinazione verso la demolizione nonostante le opposizioni e i ricorsi delle frange di sinistra che preferiscono tutelare i balordi che riqualificare tutto il quartiere”.
Ma la soluzione della demolizione non può bastare: “È importante, e per questo solleciteremo Prefettura e Questura, garantire l’ordine pubblico e la sicurezza anche nelle altre zone di Zingonia, come Verdellino. L’operazione Zingonia – concludono le parlamentari della Lega – non deve trasformarsi in un trasloco della criminalità ma deve diventare un’operazione di riqualificazione generale. Per questo continueremo a mantenere alta la guardia”.


