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“Parametri fuori norma”, chiuso al traffico il ponte tra Calusco e Paderno foto

Chiuso dalle 22 di venerdì 14 settembre fino a tempo indeterminato. Rfi: "Urgenti e improcrastinabili interventi di manutenzione"

Una decisione improvvisa, resa pubblica nella tarda serata di venerdì: “A seguito di verifiche effettuate da Rete Ferroviarie Italiane, il ponte San Michele tra Calusco e Paderno verrà chiuso al traffico veicolare e ferroviario dalle 22 del 14 settembre”.

Si tratta del ponte candidato a patrimonio dell’Unesco che ha da poco festeggiato i 130 anni d’età, collegamento fondamentale tra la provincia di Bergamo e il Lecchese sul quale ogni giorno transitano migliaia di persone.

Ad annunciarlo per primo è stato Massimo Cocchi, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Calusco d’Adda: “Rfi ha riscontrato parametri fuori norma e il ponte rimarrà chiuso fino a tempo indeterminato”, spiega l’assessore. Ovvero fino a quando non ci saranno nuove e ulteriori verifiche.

Alle 22,32 è arrivata anche la nota ufficiale di Rfi: “Il provvedimento – si legge – si è reso necessario a causa di urgenti e improcrastinabili interventi di manutenzione straordinaria, decisi dopo aver ricevuto i risultati dell’aggiornamento delle verifiche strutturali effettuate periodicamente sull’opera”. Tradotto: sicurezza a rischio, meglio intervenire.

Ponte di Paderno d'Adda candidato all'Unesco

La circolazione degli ultimi treni della giornata è stata garantita con opportune misure straordinarie di presidio dell’infrastruttura: “Il programma di circolazione stabilisce al momento l’attestamento dei treni a Paderno-Robbiate e Calusco – prosegue la nota di Rfi -.  Nei prossimi giorni saranno definite ulteriori misure per garantire al meglio la mobilità”, d’intesa con le istituzioni e gli enti locali. Sul cavalcavia passano sia la Sp 54 che sulla sponda bergamasca diventa Sp 166 sia la linea Milano-Bergamo via Carnate.

“Dai monitoraggi che vengono effettuati strumentalmente quotidianamente si sono evidenziate sollecitazioni oltre la soglia minima di sicurezza – ha aggiunto il vicepresidente della Provincia di Bergamo con delega a Infrastrutture e Viabilità, Pasquale Gandolfi -. Rfi ha quindi predisposto specifici mezzi sostitutivi già per la giornata di sabato tra le due stazioni intermedie, la provincia di Bergamo e la provincia di Lecco. In coordinamento con la polizia stradale e l’arma dei carabinieri sta predisponendo opportuna segnaletica per evidenziare i percorsi alternativi. È importante far ricevere questa comunicazione al maggior numero di cittadini onde evitare intasamenti”, conclude il suo messaggio.

Secondo le prime indiscrezioni, per la riapertura del ponte ci potrebbero volere almeno tre o quattro mesi. Significa che il traffico dovrà essere deviato verso gli altri ponti sull’Adda: i più vicini sono Brivio e Trezzo.

Da tempo erano stati annunciati e preventivati i lavori di restyling del San Michele: l’intervento di restauro e consolidamento, per il quale sono stati stanziati circa 25 milioni di euro, era previsto tra il 2019 e il 2020.

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