BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Elezioni provinciali, il centro destra verso il candidato unico: “Come in Regione”

A fare il punto della situazione è il segretario provinciale di Forza Italia Paolo Franco

In vista del prossimo 31 ottobre, si chiarisce la situazione riguardante la successione di Matteo Rossi alla presidenza della Provincia di Bergamo: dopo gli scontri delle scorse settimane, la prospettiva di vedere un centro–destra unito pare prendere sempre più piede.

A confermarlo è il segretario provinciale di Forza Italia Paolo Franco che rilancia l’alleanza con  la Lega: “Puntiamo a costruire anche in Provincia un governo di centrodestra simile a quello che già presentiamo all’interno di Regione Lombardia e in alcuni comuni superiori a 10.000 abitanti – spiega il consigliere regionale –. Già da circa due anni come lista Civici Indipendenti Popolari non facciamo più parte della maggioranza che sostiene Matteo Rossi, abbiamo dato il nostro sostegno all’inizio per necessità contingenti, tuttavia in seguito abbiamo preso un’altra strada. Per la candidatura alla presidenza abbiamo già avuto alcune conferme da parte di persone autorevoli, tuttavia ora dovremo decidere incontrarci assieme alla Lega con la quale discuteremo sui nomi, ma anche sui programmi e su alcuni importanti come la realizzazione delle Bergamo – Treviglio o le nomine all’interno di alcune società partecipate”.

La scelta espressa da Forza Italia porterebbe di conseguenza all’esclusione di una possibile convergenza con il centro – sinistra su un candidato unico come ventilato nelle scorse settimane, come al tempo stesso verrebbe a mancare il sostegno a Gianfranco Gafforelli, sindaco di Calcinate e candidato per la lista “Provincia Bene Comune”: “Da quanto ho avuto modo di apprendere, Gafforelli è stato promosso da alcuni ‘cespuglietti’ della sinistra – afferma Paolo Franco –. Nulla da dire in merito alla persona, però la nostra proposta sarà di centrodestra”.

Nonostante ciò, all’interno del centro – sinistra rimane aperta la proposta di una candidatura unica, come illustra Gabriele Riva, segretario provinciale del Partito Democratico: “Abbiamo auspicato una riflessione collettiva sul presidente e la proposta rimane ancora valida. Uno scontro fra le forze politiche per un ente di secondo grado non sarebbe positivo, anche poiché il futuro presidente della Provincia sarà un sindaco che dovrà approcciarsi con i restanti 242 colleghi. Ad ora l’unica candidatura presentata ufficialmente è quella di Gianfranco Gafforelli, proposto da una serie di esponenti civici, un sindaco che apprezziamo, tuttavia prima di decidere come procedere sul candidato presidente attendiamo le risposte delle altre forze politiche”.

A livello di candidature, oltre a quella ufficiale di Gafforelli, rimane ancora aperta la corsa, con il centro – destra che vede da una parte la proposta avanzata all’interno della Lega dal sindaco di Sorisole Stefano Vivi, dall’altra vede crescere le quotazioni di Fabio Ferla (Calvenzano) e Giampiero Calegari (Gorno), a queste si aggiunge la possibilità di un candidato civico che vedrebbe in corsa Paolo Pelliccioli (Mozzo) o Elio Castelli (Gandino); mentre nel centro – sinistra si fanno largo i nomi di Mauro Bonomelli (Costa Volpino) e Claudio Bolandrini (Caravaggio).

In conclusione la situazione rimane in continua evoluzione e non si escludono possibili svolte nelle prossime settimane, il tutto in attesa del prossimo 11 ottobre, data ultima per presentare le liste elettorali.

 

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.