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Cinque anni senza la dottoressa Cantamessa: a San Pellegrino manifestazione in suo ricordo

L'appuntamento è venerdì 7 settembre ed è promosso dall'associazione Amici di Eleonora con il gruppo Run to be free: in programma una camminata solidale e un concerto degli Aironi Neri tributo ai Nomadi.

Sono trascorsi cinque anni dalla morte della dottoressa Eleonora Cantamessa. In occasione dell’anniversario della sua scomparsa, l’associazione Amici di Eleonora con il gruppo Run to be free organizza una manifestazione in suo ricordo venerdì 7 settembre a San Pellegrino.

Il programma prevede alle 20 il ritrovo ai portici di via Papa Giovanni XXIII per l’inizio della camminata. Sarà possibile effettuare due percorsi a ritmo di musica: il primo di 12 e il secondo di 6 km. Il costo è di 5 euro sola partecipazione e 12 euro gadget dedicato e partecipazione. Si consiglia l’uso di torce ed elementi catarifrangenti.
Al termine, avrà luogo un concerto del gruppo Aironi Neri tributo ai Nomadi.

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Come molti ricorderanno morì nell’atto di soccorrere un giovane coinvolto in una rissa. La dottoressa Cantamessa, fedele al giuramento di Ippocrate, si fermò nel buio della notte per prestare soccorso senza domandarsi nulla.

Ma qualcosa di straordinario da quella sera è accaduto: dai racconti di chi ha avuto la fortuna di conoscerla e di ricorrere a lei come medico è emersa la figura di una donna straordinaria che amava prendersi cura dell’altro senza pregiudizi. A lei ricorrevano spesso donne con vissuti difficili, vittime di violenza alla quale si accostava come medico ma anche come donna cercando di curare quelle ferite dell’anima che non hanno rimedio ma alla quale poteva offrire un piccolo sollievo.

L’intento della serata non è solo quello di enfatizzare il vissuto di una donna e di un medico straordinario ma anche quello di far incontrare persone con vissuti diversi e far percorrere loro un pezzo di strada insieme e che ritornando alle proprie case possano rivolgere uno sguardo a chi è in difficoltà che spesso è prossimo ma che per mille motivi non vogliamo o non riusciamo a vedere.

Il ricavato della serata sarà utilizzato dall’associazione “Amici di Eleonora” per il progetto “Libere dalla schiavitù della strada” perché queste giovani ragazze che popolano numerose anche le strade della nostra provincia possano avere un’opportunità di vita migliore o magri offrire loro solo una mano e uno sguardo che le facciano sentire persone.

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