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Una torre pendente fra Brembo e Serio: alla scoperta del campanile di Urgnano foto

La rubrica sui luoghi meno conosciuti della nostra provincia ci porta alla scoperta della torre in pietra più alta d'Italia

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Ogni turista in visita ad Urgnano, dopo aver lasciato la cittadina al centro della pianura fra Brembo e Serio, vi racconterà di aver visto una torre pendente.

In apparenza potrebbe sembrare che egli abbia avuto un colpo di sole oppure che abbia alzato un po’ troppo il gomito, eppure il turista non si sarà sbagliato, perché avrà visto il campanile del Cagnola.

La torre campanaria della chiesa parrocchiale di Santi Nazario e Celso  è stata progettata dall’architetto Luigi Cagnola nel 1793 e costruita in solo cinque anni, fra il 1824 ed il 1829, in ceppo gentile di Brembate.

Con i suoi 54 metri di altezza, è la torre in pietra più alta d’Italia e la sua forma cilindrica la colloca al settimo posto nella classifica delle torri campanarie più eleganti del Bel Paese.

Una forma tanto particolare quanto rara, che in qualche modo ricorda il campanile bizantino della Basilica di Sant’Apollinare a Ravenna, anche se il Cagnola ha preferito aggiungerci una punta di arte greca, con tre piani a sormontare il basamento bugnato divisi in stile dorico, ionico e corinzio prima di raggiungere la cella campanaria.

Ad adornare ciascun piano otto cariatidi rappresentanti figure di santi le cui reliquie sono presenti all’interno della chiesa, tutte rigorosamente disegnate dall’architetto milanese; mentre la cella campanaria ospita otto campane (oggi portate a dodici).

Il progressivo ristringimento verso l’alto porta l’osservatore a credere che la torre sia pendente, ma nella realtà è solo un effetto ottico o, come dicono gli abitanti di Urgnano, una diceria messa in giro dagli abitanti dei paesi limitrofi, invidiosi della meraviglia neoclassica.

In conclusione sul campanile pende una leggenda non indifferente: secondo un detto popolare la torre fu voluta dalla “Compagnia dei Facchini”, un gruppo di mercanti presenti a Pisa e Livorno che, vedendo la celebre torre di Campo dei Miracoli, abbia scelto di costruirne una più alta nella propria terra d’origine.

Se la Torre di Urgnano sia pendente o meno non lo sappiamo, di certo siamo sicuri che chi l’ha commissionata, ha costruito un capolavoro.

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Commenti

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  1. Scritto da Locontely784

    Si ha la certezza che non pende, son state fatte delle misurazioni e dei rilievi anche durante i Restauri. È semplice illusione ottica vista la rastremazione verso l’alto di cm in meno, ogni porzionatura ha dimensioni diverse quindi parte più ampia in basso e si restringe verso l’alto fino a raggiungere quasi 50 cm in meno. Il gioco ottico convince in molti che sia pendente ma non lo è mai stata.