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“Per me era zia Rita, fin da piccola mi incantava con le sue parole”

Maria Chiara Misiani, studentessa, ha conosciuto bene Rita Borsellino che da sempre frequentava la sua casa a Bergamo

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Maria Chiara Misiani, studentessa, ha conosciuto bene Rita Borsellino che da sempre frequentava la sua casa a Bergamo.

Il mio ricordo di Rita Borsellino, che per me sarà sempre Zia Rita, non si esaurisce nel suo impegno contro la mafia, bensì si concentra sulla sua persona, sulla sua esemplare umanità.

Cosa mi viene in mente appena sento il suo nome? Amore. L’amore di una donna che quando veniva a Bergamo per incontri e iniziative era ospite a casa nostra e fino a tarda sera chiacchierava con i miei genitori di Paolo, di progetti di educazione alla legalità, di politica, e molto altro.

Mia madre spesso mi esortava ad andare a letto perché ero piccola e il giorno dopo sarei dovuta andare a scuola, ma non riuscivo staccarmi da lei.

Sono sempre stata incantata dai suoi discorsi, sia perché in essi riconoscevo i ragionamenti di una donna intelligente, di valori saldi e con uno sguardo capace di leggere con lucidità nel profondo delle persone, sia perché le sue parole erano trasportate da una dolcezza palpabile, la dolcezza di una donna che sa amarti con tutta se stessa.

Rita era, come ha ricordato il Presidente della Repubblica Mattarella, “un’autentica testimone dell’antimafia”. Nella mia prospettiva, però, era innanzitutto una donna coraggiosa, che ha lottato con tenacia per i principi in cui credeva con perseveranza e passione.

In questo articolo ho utilizzato tempi verbali al passato. In realtà ho commesso un errore, scrivendo “ zia Rita era…” , “ Rita aveva..”. I tempi passati presuppongono che quelle azioni appartengano a una dimensione remota che le intrappola. Nel caso di Rita, è opportuno utilizzare il tempo presente: “Rita è…” in modo da fare vivere le sue azioni, le sue parole, i suoi pensieri e renderli un patrimonio e un esempio per le future generazioni.

Zia Rita, insieme a tutti gli altri prima di lei, cammina, viva, sulle nostre gambe.

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