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Orio, sciopero Ryanair: voli cancellati da e per Berlino, Bruxelles e Dusseldorf

I piloti di cinque Paesi europei (Belgio, Svezia, Irlanda, Germania e Olanda) si sono fermati per chiedere migliori condizioni contrattuali alla compagnia

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Venerdì nero quello del 10 agosto per Ryanair. Nel bel mezzo della stagione estiva, i piloti di cinque Paesi europei (Belgio, Svezia, Irlanda, Germania e Olanda) si sono fermati per chiedere migliori condizioni contrattuali alla compagnia, costringendola ad annullare centinaia di voli. È soltanto l'ultimo di una lunga serie di scioperi dei dipendenti negli ultimi mesi .

Tre i voli cancellati all'aeroporto di Orio al Serio, e qualche ritardo: sono quelli da e per Berlino, Bruxelles e Dusseldorf.

Secondo le ultime indicazioni giunte dal vettore irlandes low cost, tuttavia, oltre 2mila voli, che più o meno corrispondono all'85% di quelli previsti, verranno effettuati senza intoppi.

"Ci vogliamo scusare con i clienti coinvolti da questa interruzione di voli non necessaria e chiediamo ai sindacati di continuare i negoziati anziché indire scioperi ingiustificati", scrive su Twitter
la compagnia.

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Commenti

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  1. Scritto da usiamo il cervello

    Mi spiace per chi rimane a terra, ma sono i rischi del low cost e della totale mancanza di tutela dei lavoratori Ryanair.
    Ma è certamente una piccola boccata di ossigeno (in senso lato) per le decine di migliaia di persone ceh sono costrette a subire ogni
    giorno il massacro di rumore e inquinamento ben oltre i limiti di legge.
    Ma perché non si dice nulla sul fatto che SACBo non ha ancora pubblicato i dati del rumore registrato nel mese di giugno che, come per gli altri mesi, certificheranno il totale fallimento delle rotte in sperimentazione?