La violenza domestica vista dai figli
Rachele, studentessa dell’ ISIS Mamoli, ha voluto dare voce tramite un racconto a come i figli possono vivere la violenza domestica
Mamma voleva fare l’attrice. Mamma sa recitare bene… mamma sa mentire.
L’ho scoperto ieri. Mamma e Lui hanno litigato, gridavano. Li ha sentiti tutto il palazzo… ma nessuno è venuto. Poi ho sentito un tonfo. Lui l’ha presa in braccio e l’ha messa in macchina. Siamo andati tutti e tre all’ospedale. Mamma ha detto al dottore di essere caduta dalle scale.
È strano… noi abitiamo a piano terra.
Ora mamma ha il braccio ingessato.
È arrivata una signora strana a casa… mi ha fatto un sacco di domande, lui però mi fissava. Io non ho risposto. Lui mi ha sorriso e mi ha regalato un lecca lecca.
Mamma sorride, io la conosco bene… immagina di essere la protagonista di qualche film, immagina di interpretare un ruolo. Le riesce bene imitare la vita degli altri.
Mamma profuma di buono, sa di burro e cioccolata. Mamma cucina tanti dolci, piacciono a Lui.
Oggi è il suo compleanno. Verranno tutti i suoi colleghi, Lui le ha detto che deve essere tutto perfetto.
Lui le ha detto che non le metterà più le mani addosso, le ha detto che la ama. Li ho sentiti che si davano un bacio. Mamma gli ha chiesto scusa.
Mamma puzza d’alcool. Mamma ha bevuto. Mamma non è più lucida.
Mi ha dato uno schiaffo. Ha detto che è colpa mia, che sono io a farlo arrabbiare, che sono io la causa di tutto. Poi mi ha chiesto scusa. Ha detto che non voleva. Mi ha regalato € 20.00.
Mamma urla. Mamma piange. Mamma sanguina. Lui è tornato tardi stanotte. Mamma lo stava aspettato. Lui è nervoso. Lui grida. Sento la mamma piangere e poi un botto. Ho paura. Poi ho sentito le sirene. La signora Margherita, la portinaia, mi ha portato a casa sua. Mi ha messo a letto e ha aspettato che mi addormentarsi.
Mamma è pallida. Mamma è fredda. Mamma dorme dice la signora Margherita.
Lui non c’è. Lo hanno portato via. Anche mamma non c’è, l’hanno rinchiusa la sotto. Ora non piange più. Lui lì non la può più distruggere.
Mamma voleva fare l’attrice… Si!… mamma sapeva fingere.


