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Folgorata da un fulmine a Valgoglio: ecco cosa fare in caso di temporale - BergamoNews
I consigli

Folgorata da un fulmine a Valgoglio: ecco cosa fare in caso di temporale

Dopo il caso di sabato, cresce la paura in provincia di Bergamo. Ecco alcuni consigli tratti dal sito della Protezione civile

Dopo il caso della 31enne folgorata da un fulmine sabato 4 agosto a Valgoglio, cresce la paura in provincia di Bergamo. Ecco alcuni consigli in caso di temporale estivo tratti dal sito della Protezione civile della presidenza del Consiglio dei ministri.

Prima del temporale

Verificare le condizioni meteorologiche già nella fase di pianificazione di una attività all’aperto, come una scampagnata, una giornata di pesca, un’escursione o una via alpinistica, leggendo in anticipo i bollettini di previsione emessi dagli uffici meteorologici competenti, che fra le tante informazioni segnalano anche se la situazione sarà più o meno favorevole allo sviluppo di temporali nella zona e nella giornata che interessa.

Al sopraggiungere di un temporale

Osservare costantemente le condizioni atmosferiche, in particolare ponendo attenzione all’eventuale presenza di segnali precursori dell’imminente arrivo di un temporale ed eventualmente rivedere i programmi della giornata.

In caso di fulmini, associati ai temporali

Associati ai temporali, i fulmini rappresentano uno dei pericolo più temibili. La maggior parte degli incidenti causati dai fulmini si verifica all’aperto: la montagna è il luogo più a rischio, ma lo sono anche tutti i luoghi esposti, specie in presenza dell’acqua, come le spiagge, i moli, i pontili, le piscine situate all’esterno. In realtà esiste un certo rischio connesso ai fulmini anche al chiuso. Una nube temporalesca può dar luogo a fulminazioni anche senza apportare necessariamente precipitazioni.

All’aperto

Restare lontano da punti che sporgono sensibilmente, come pali o alberi: non cercare riparo dalla pioggia sotto questi ultimi, specie se d’alto fusto o comunque più elevati della vegetazione circostante.

Evitare il contatto con oggetti dotati di buona conduttività elettrica.

Togliere di dosso oggetti metallici (anelli, collane, orecchini e monili che in genere possono causare bruciature);

Restare lontano anche dai tralicci dell’alta tensione, attraverso i quali i fulmini – attirati dai cavi elettrici – rischiano di scaricarsi a terra.

E in particolare, se si viene sorpresi da un temporale:

In montagna

Scendere di quota, evitando in particolare la permanenza su percorsi particolarmente esposti, come creste o vette, ed interrompendo immediatamente eventuali ascensioni in parete, per guadagnare prima possibile un percorso a quote inferiori, meglio se muovendoti lungo conche o aree depresse del terreno.

Cercare se possibile riparo all’interno di una grotta, lontano dalla soglia e dalle pareti della stessa, o di una costruzione, in mancanza di meglio anche un bivacco o fienile, sempre mantenendo una certa distanza dalle pareti.

Una volta guadagnato un riparo – oppure se si è costretti a sostare all’aperto:

– accovacciati a piedi uniti, rendendo minima tanto la tua estensione verticale, per evitare di trasformarti in parafulmini, quanto il punto di contatto con il suolo, per ridurre l’intensità della corrente in grado di attraversare il tuo corpo.

– evitare di sdraiarsi o sedersi per terra, e restare a distanza di una decina di metri da altre persone che sono con te.

Tenere alla larga dai percorsi di montagna attrezzati con funi e scale metalliche, e da altre situazioni analoghe.

Se si ha tempo, cercare riparo all’interno dell’automobile, con portiere e finestrini rigorosamente chiusi e antenna della radio possibilmente abbassata.

Al mare o al lago

Evitare qualsiasi contatto o vicinanza con l’acqua, che offre percorsi a bassa resistenza, e quindi privilegiati, alla diffusione delle cariche elettriche.

Liberarsi di ombrelli, ombrelloni, canne da pesca e qualsiasi altro oggetto appuntito di medie o grandi dimensioni.

In campeggio

Durante il temporale, è preferibile ripararsi in una struttura in muratura, come i servizi del camping.

Se ci si trova all’interno di tende e ti è impossibile ripararti altrove:

Evita di toccare le strutture metalliche e le pareti della tenda.

Evitare il contatto con oggetti metallici collegati all’impianto elettrico (es. condizionatori); sarebbe comunque opportuno togliere l’alimentazione dalle apparecchiature elettriche;
isolati dal terreno con qualsiasi materiale isolante a disposizione.

In casa

Il rischio connesso ai fulmini è fortemente ridotto, meglio seguire comunque alcune semplici regole durante il temporale:

Evitare di utilizzare tutte le apparecchiature connesse alla rete elettrica ed il telefono fisso.

Lascia spenti (meglio ancora staccando la spina), in particolare, televisore, computer ed elettrodomestici.

Non toccare gli elementi metallici collegati all’esterno, come condutture, tubature, caloriferi ed impianto elettrico.

Evitare il contatto con l’acqua (rimandare al termine del temporale operazioni come lavare i piatti o farsi la doccia, nella maggior parte dei casi basta pazientare una o due ore).

Non sostare sotto tettoie e balconi, riparati invece all’interno dell’edificio mantenendoti a distanza da pareti, porte e finestre, assicurandoti che queste ultime siano chiuse.

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