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Calci, schiaffi, pugni e testate agli anziani genitori che umiliava: arrestato

In casa arrivava anche a nascondere il telefono per evitare che chiedessero aiuto. In manette 42enne

Da due anni picchiava ed umiliava gli anziani genitori. È stato arrestato dai Carabinieri della compagnia di Treviglio, su ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip Lucia Graziosi, su richiesta del pubblico Ministeri Gianluigi Dettori.

Sono stati in particolare i militari della stazione di Fara Gera d’Adda a svolgere scrupolose e riservate indagini in un nucleo familiare costituito da un 42enne italiano violento, da anni con problemi di alcol, e dai suoi anziani genitori settantenni.

Almeno dal 2016 l’uomo, abitante in casa con padre e madre, probabilmente a causa del suo stato di alterazione psico-fisica, umiliava, minacciava ed aggrediva anche fisicamente i due genitori conviventi.

Calci, schiaffi, pugni ed altro ancora, un desolante quadro di violenza domestica, psicologica e fisica, quest’ultima a volte visibile anche nei lividi presenti sul corpo dei due poveri genitori.

Un mese fa circa la denuncia disperata della madre dell’uomo violento ai Carabinieri, esasperata per quanto da tempo subito con il marito e temendo seriamente per la propria incolumità. In poche settimane i militari sono così riusciti a raccogliere tutti gli elementi di prova per richiedere una misura restrittiva a carico del 42enne senza una fissa occupazione.

Le indagini coordinate dalla Procura di Bergamo hanno quindi determinato l’emissione da parte del gip del Tribunale del capoluogo orobico l’emissione di un provvedimento restrittivo. Il 42enne è stato così arrestato e tradotto in carcere a Bergamo. Nei prossimi giorni sarà sottoposto ad interrogatorio di garanzia.

A giugno l’uomo aveva addirittura preso a testate la madre, procurandole 15 giorni di prognosi. In casa era una furia ed arrivava anche a nascondere il telefono per evitare che i genitori chiedessero aiuto a qualcuno durante le sue brutali azioni di violenza.

Con il suo arresto è così finito un incubo per un’anziana coppia di genitori, che ha rischiato seriamente di avere un epilogo ancora più grave.

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