BergamoNews it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Riqualificazione Porta Sud alla Vitali con team di progettazione internazionale

Con l'azienda di Cisano Bergamasco gli architetti Francisco Mangado, Camillo Botticini, Matteo Facchinelli, Attilio Gobbi, il paesaggista Joao Nunes, e le società Planet Idea, Systematica e Stam Europe.

Il Gruppo Vitali, attivo nel settore delle infrastrutture e dello sviluppo immobiliare, rende nota l’aggiudicazione della gara per la progettazione dell’intervento di riqualificazione urbana dell’area Porta Sud di Bergamo (qui la nostra anticipazione). I 250.000 metri quadri dell’ex scalo ferroviario sono oggetto di un protocollo siglato congiuntamente da Sistemi Urbani, società del gruppo Ferrovie delle Stato, RFI e Comune di Bergamo. Obiettivo dell’intervento sarà quello di ridisegnare l’area – che con apporti di privati potrà raggiungere complessivamente 450.000 metri quadri – e trasformare il sud di Bergamo creando infrastrutture che migliorino i collegamenti urbani e offrano standard urbanistici e architettonici tipici della progettazione contemporanea secondo i principi delle smart cities.

Il Gruppo Vitali coordinerà un team di progettazione internazionale composto dallo studio Substantial dell’architetto Francisco Mangado, dagli architetti italiani Camillo Botticini, Matteo Facchinelli, dal paesaggista Joao Nunes a capo di Proap, e all’architetto Attilio Gobbi da Planet Idea, società specializzata in smart cities, Systematica che si occuperà di trasporti e viabilità e di Stam Europe per la parte finanziaria. Il pool lavorerà su un master plan che dovrà essere consegnato entro 12 mesi e che si basi sui principi di sostenibilità e interconnessione.

“Pensiamo che Porta Sud sia un’area strategica nel tessuto urbano bergamasco, in grado di ridisegnare la viabilità della città – ha commentato l’amministratore delegato Cristian Vitali -. Le sue potenzialità sono enormi e tali da credere che si possa scrivere una pagina importante del futuro di Bergamo, realizzando un’area urbana che si candidi a rappresentare un polo di sviluppo e sperimentazione di nuove funzioni”.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.