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Per il sesto appuntamento della rubrica “BGY Estate” siamo andati a scoprire l’estivo del parco Goisis, nella zona di Redona

Qual è l’estivo che ha aperto in ritardo rispetto a tutti gli altri? Esatto: il parco Goisis. Il motivo? L’Amministrazione Comunale di Bergamo aveva autorizzato l’utilizzo di due luoghi, tra cui il piazzale antistante il parco (l’altro luogo era all’interno del Centro Galassia), per la celebrazione del Ramadan, il mese sacro islamico iniziato il 15 maggio e terminato il 15 giugno. Il Goisis, che avrebbe dovuto aprire l’1 giugno, ha quindi posticipato la propria apertura sino al 16 giugno mantenendo questi orari di apertura: dalle 9.00 alle 2.00 dal lunedì al giovedì, e dalle 9.00 alle 2.30 dal venerdì alla domenica.

Nell’ambito del progetto “BGY Estate” – che ha come obiettivo quello di trovare quale fra gli spazi estivi bergamaschi sia maggiormente a misura dei giovani – ecco come ci siamo trovati noi di BGY.

Facilità ad arrivarci: 4.5/5
Da qualsiasi direzione si arrivi, il posto è ben visibile e non è in alcuna una zona nascosta. Mezzo punto in meno per via dell’assenza di una vera a propria segnalazione: uno striscione o un cartello con scritto “Parco Goisis” farebbe comodo, soprattutto per chi passa e non conosce la zona.

Parcheggio: 4.5/5
Accanto all’entrata del parco è presente un parcheggio molto ampio, e se non fosse sufficiente, c’è anche la possibilità di parcheggiare lungo i marciapiedi nel tratto di strada che dalla rotonda in uscita dalla superstrada porta al quartiere di Monterosso. Mezzo punto in meno perché, nonostante ci sia così tanta disponibilità, spesso (molto spesso) si fatica a trovare posto.

Prezzi: 4/5
I prezzi sono in linea con gli altri estivi: niente di eccessivamente economico e nulla di troppo caro.

Cibo: 2.5/5
La scelta è ampia e questo è l’unico degli estivi visitati ad offrire – oltre ai classici piatti, alle pizze e agli hamburger – anche prodotti gluten free e cibo messicano. Il voto basso deriva da un semplice fatto: abbiamo ordinato la pizza e abbiamo dovuto aspettare più di un’ora per averla, e ci è addirittura arrivata fredda. Al nostro arrivo il tabellone era al 32 e noi avevamo il 63, ma non abbiamo ben capito come funzioni la chiamata delle pizze: prima del nostro numero hanno chiamato tutti i numeri fino al 78, poi si sono ricordati della nostra esistenza. Magari c’è stato qualche problema in cucina, o magari c’è qualcosa da rivedere nella gestione degli ordini.

Bevande: 3/5
Buone, sì, ma niente di ché. Abbiamo inoltre notato la presenza di bottiglie in vetro, teoricamente proibite per via di una legge sulla sicurezza. Male male.

Location: 2.5/5
La cosa più romantica da fare è quella di mettersi sul ciglio della strada a guardare le macchine che sfrecciano. Belle le impalcature in legno poste all’interno del prato, ma sono puramente estetiche e inutili in caso di pioggia. Pochi posti a sedere, e sul tardi la zona risulta male illuminata, con molte zone in cui non si riesce nemmeno a vedere la persona seduta di fronte a noi.

Eventi: 3/5
Il palinsesto è ampio e varia molto su diversi generi. Peccato che il palco non sia all’altezza degli eventi poiché è piccolo, come d’altronde la presunta pista da ballo. Si poteva fare di meglio.

Voto complessivo: 3.42/5
Se non fosse per la difficoltà nel trovare parcheggio, per la pizza fredda arrivata tardi e per il palco small-edition sarebbe anche un posto piacevole. Le basi perché sia un bel posto di aggregazione ci sono, ma c’è da lavorare su più fronti per migliorare.

Foto e video di Federico Valentini