“Chiamo dagli Usa per Microsoft”, ma è un hacker: tentata truffa a prete bergamasco
Il sacerdote racconta la sua disavventura su Facebook: “Diceva di chiamare da Washington D.C., ma l’accento non era affatto americano”
Ormai sono all’ordine del giorno. Che siano via internet, per posta o telefoniche, poco importa. Stiamo parlando di truffe. Un altro potenziale tentativo viene segnalato da don Giovanni Gusmini, insegnante in seminario a Bergamo e direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose, che venerdì 27 luglio racconta sui social di aver ricevuto in parrocchia una telefonata senz’altro sospetta, come poi confermato dalla Polizia Postale.
“Mi è appena successa una cosa inaspettata, ma di cui ritengo importante informare tutti – scrive sul suo profilo Facebook -. È arrivata sul numero fisso della parrocchia la telefonata di un tipo che mi diceva di chiamare per conto della Microsoft da Washington D.C. (ma l’accento non era affatto americano) per segnalarmi che il mio computer era stato hackerato e che stava venendo usato per azioni illegali”.
Per risolvere il problema “mi sarei dovuto connettere e mi avrebbe guidato lui passo passo” prosegue don Gusmini. A quel punto, fa sapere al suo interlocutore che quella “è una connessione utilizzata da vari utenti e che poteva trattarsi di vari computer”. Ebbene, “mi ha risposto che si trattava del ‘mio’ computer. Al che gli ho chiesto quale dei due, il desktop o il laptop”?. L’utente dall’altra parte del telefono avrebbe nel frattempo perso la pazienda, dato in escandescenza e ricoperto il sacerdote di insulti.
Don Gusmini non ha però tergiversato. Anzi, fa sapere di avere immediatamente contattato la Polizia Postale: “mi hanno gentilmente spiegato che al telefono era proprio un hacker: ti fanno credere a questa storia, ti fanno connettere, ti bloccano il computer e poi ti fanno pagare un riscatto per sbloccartelo!”. Insomma, se ricevete telefonate da fantomatici rappresentanti di aziende informatiche: “State attenti – avverte don Gusmini, perché potrebbe trattarsi di una truffa -. Nel caso, riattaccate”.




