Quantcast
Guardrail telescopici, l'ultima frontiera dell'innovazione su strada nasce alla Prealux - BergamoNews

Innovare per competere

Innovare per competere

Guardrail telescopici, l’ultima frontiera dell’innovazione su strada nasce alla Prealux fotogallery

L'Anas ha installato sulla strada statale 131 Sassari-Olbia gli attenuatori d’urto di ultima generazione della Prealux di Cologno al Serio che deformandosi riescono a frenare un veicolo, anche a 110 km orari, salvando la vita agli occupanti.

Guardrail telescopici dotati di ammortizzatori che deformandosi riescono a frenare un veicolo anche a 110 km orari, per evitare che a seguito di un urto la cuspide di un guardrail penetri all’interno dell’abitacolo ferendo o peggio uccidendo gli occupanti.

L’Anas ha installato sulla strada statale 131 Sassari-Olbia gli attenuatori d’urto di ultima generazione della Prealux di Cologno al Serio che deformandosi riescono a frenare un veicolo, anche a 110 km orari, salvando la vita agli occupanti.

“Si tratta di sistemi ad assorbimento di energia – spiega Simone Sinisi, presidente di Prealux -, redirettivi, anti-penetrazione e bidirezionali, progettati per proteggere i conducenti riducendo l’impatto frontale contro cuspidi, barriere in calcestruzzo, guard-rail laterali di ponti, pilastri di ponti e altri ostacoli pericolosi presenti in cantieri permanenti e temporanei”.

La Prealux è specializzata nella produzione, distribuzione e installazione di prodotti relativi alla sicurezza stradale: segnaletica verticale (pellicole rifrangenti, semilavorati, segnali stradali finiti), segnaletica orizzontale (materiali termoplastici, materiali di riparazione), barriere stradali (in acciaio, certificate CE, approvate AISICO), attenuatori d’urto (redirettivi, paralleli e non paralleli), prodotti luminosi per cantieristica e nastri rifrangenti per abbigliamento ad alta visibilità (termotrasferibili, ignifughi, per lavaggi industriali).

“Siamo molto orgogliosi – continua il presidente di Prealux – che i nostri attenuatori abbiano messo in sicurezza quel tratto di strada. In caso di incidente assorbono l’energia d’impatto e dissipano la forza. Sono soluzioni innovative che presentano molteplici benefici, a cominciare da quelli assicurati dai materiali, di qualità e progettati per la durabilità”.

La Prealux è stata fondata nel 1985, a Bergamo, da Maurizio Petronio, uno dei padri della pellicola rifrangente in Italia, conosciuto anche oltre oceano per essere stato un pioniere nel settore. Inizialmente Prealux ha commercializzato pellicola rifrangente, diventando distributore ufficiale della pellicola Avery Dennison e producendo cartelli stradali.

Dopo il ritiro di Petronio, l’impresa di Cologno al Serio è controllata dalla holding finanziaria Road Enterprise Srl. Il passaggio di proprietà è avvenuto nel 2011.

“Come politica aziendale – spiega SinisiPrealux ha deciso di aumentare la gamma di prodotti per crescere e svilupparsi in campi non ancora esplorati, sulla falsa riga del modello francese di business”. Per ampliare il proprio mercato ha stretto accordi e partnership con aziende estere (Korea, Cina, Turchia, Usa, Germania). “Questa politica ha portato il fatturato di Prealux, in soli sette anni, da 5 milioni di euro del 2010 agli attuali quasi 12 milioni di euro”.

Simone Sinisi dopo la maturità scientifica al Fermi di Bergamo, ha seguito il corso di Marketing e Comunicazione all’Accademia di Comunicazione di Milano.

“Ho lavorato per qualche anno in diverse agenzie di pubblicità – racconta il presidente di Prealux -, settore moda e lusso, dopo uno stage di tre mesi a New York. Poi, per circa 6 anni, ho lavorato in uno studio di commercialisti e consulenti del lavoro fino a quando nel 2014 sono entrato nel modo Prealux. Inzialmente ho seguito una società collegata che si occupava solo di segnaletica luminosa. Dopo la sua incorporazione sono approdato in Prealux”.

Oggi Simone segue la parte amministrativa e legale, le risorse umane e il settore delle barriere stradali (guard rail).
“Ricordo bene il primo periodo. Il nostro mercato è veloce e frenetico. Le richieste non sono per oggi o domani, ma per l’altro ieri. Vince chi è più veloce e ha più soluzioni da proporre. All’inizio ho speso parecchio tempo cercando di carpire più informazioni possibili e comprendere, da solo, le strategie aziendali. Periodo bello e molto impegnativo. Ho scoperto un mondo nuovo”.

Nel 2017 Prealux ha cambiato sede, spostandosi da Bergamo, in via Corridoni, nel nuovo stabilimento di Cologno al Serio. “Il nostro punto di forza – spiega Sinisi – è sicuramente l’ampia gamma di prodotti: dalla pellicola rifrangente al guardrail, dagli attenuatori d’urto alla segnaletica luminosa, dalla pellicola rifrangente al preformato termoplastico. Ci distinguiamo per la nostra esperienza, per la qualità dei prodotti, per la velocità di risposta alle richieste del cliente grazie all’ampia disponibilità di magazzino, tanto da poter proporre un prodotto pronta-consegna”.

La Prealux, con una capacità produttiva di 3 milioni di segnali stradali, ISO 9001 – ISO 14001, conta 25 dipendenti, di cui due assunti nell’ultimo anno.
“A fare la differenza – continua Sinisi – sono le persone che lavorano in Prealux. Quasi tutti giovani, sono un gruppo affiatato e molto volenteroso”.

Il Committente principale del mercato della segnaletica e sicurezza stradale è lo Stato, nelle sue varie forme centralizzate (ANAS, Ferrovie) o localizzate (Province, Comuni, Enti o Aziende Municipalizzate), cui fanno seguito le Società Concessionarie Autostradali e le Società di Costruzione delle grandi infrastrutture. Il Committente oggi predilige la struttura organizzata, magari in grado di offrire un maggior servizio oltre ad una pluralità di lavorazioni.
“I tempi di pagamento della pubblica amministrazione non sono corti ma oggi giorno in Italia, nessuno, né privato né pubblico, paga in anticipo. Collaboriamo anche con società che lavorano con enti pubblici e spesso capita di dover essere più elastici proprio perché conosciamo la committenza. In tutti i casi non si tratta di tempi biblici”.

In Italia il 40% dei segnali permanenti per il traffico stradale sono prodotti proprio dall’impresa di Cologno al Serio. “L’Italia è il nostro mercato di riferimento -continua Sinisi – per quanto riguarda la segnaletica, i guardrail e la luminosa. Rispetto agli attenuatori d’urto e ai tessuti rifrangenti i mercati sono anche l’Europa e la Russia. Il fatturato estero del 2017 è stato di 2,5 milioni di euro”.

Prealux ha fondato anche un’azienda (VIZ Europe) con il ruolo di distributore di nastri rifrangenti “Vizlite” per abbigliamento di alta visibilità in Europa con diritti di esclusiva.

“Diverse le commesse in agenda: stiamo stringendo accordi per la fornitura dei nostri attenuatori d’urto arancioni con le società che hanno vinto gli accordi quadro Anas per la manutenzione della rete stradale, abbiamo vinto una importante gara in Armenia con un’altra società bergamasca che si occupa di realizzazione di strade e infrastrutture, e un nostro partner cinese, quotato alla borsa di Hong-Kong, ci ha affidato l’esclusiva per la commercializzazione dei loro prodotti nel mercato europeo. È un periodo favorevole. Rimane sempre un alone di incertezza portato dalla crisi”.

Nonostante i sistemi per la sicurezza stradale come gli attenuatori d’urto della Prealux siano innovativi, moderni e all’avanguardia, il mercato della sicurezza stradale è ancora acerbo in tema di innovazione perché strettamente legato alla normativa e al codice della strada. “Con l’avvento della guida automatizzata delle vetture – continua il presidente di Prealux – , nei prossimi anni credo il settore sarà investito da una rivoluzione tecnologica, in grado di far interagire le automobili con la segnaletica stradale. La segnaletica luminosa ha assunto, forte della continua innovazione tecnologica, un ruolo predominante tra gli strumenti segnaletici di maggiore impatto. Le committenze pubbliche, inoltre, richiedono prodotti per semplificare la gestione delle infrastrutture e la riduzione del danno, sia materiale che umano, in caso di incidente”.

Un esempio: “la geolocalizzazione dei cartelli stradali. Oggi giorno la localizzazione dei cartelli viene eseguita dal personale dipendente che, percorrendo le strade, censisce la segnaletica. Grazie ai nuovi sistemi è possibile localizzare i cartelli stradali da remoto e disporre della mappatura di tutta la rete stradale”.

In Prealux, sempre in tema di innovazione, sta prendendo piede la stampa grafica in digitale. “Fino a poco tempo fa la stampa della segnaletica era eseguita esclusivamente tramite stampa serigrafica. Con la stampa digitale – conclude Sinisi – si riducono i tempi di realizzazione e di manodopera”.

Per l’Expo di Milano, l’azienda di Cologno al Serio ha realizzato dei cartelli bifacciali, che riportavano delle opere visive con le immagini di Totò e ricordavano proprio dei segnali stradali. Cinque di essi sono stati posti per le strade di Milano in modo tale da permettere al pubblico di interagire. Nello specifico le strade e zone interessate sono state: Piazza Cadorna, Largo Greppi, Via Brera, Piazza Sant’Ambrogio, Archi di Via Manzoni (da Via Senato a Via della Spiga).

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Iscriviti a Friends! >>
Più informazioni
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI