“Basta piazzale, vogliamo la piazza degli Alpini”: il progetto per il rifacimento
Il piazzale di Bergamo sarà interessato da un intervento in due lotti il cui inizio è stimato fra i mesi di novembre e dicembre
“Puntiamo a non aver più un piazzale, ma una piazza”. Con queste parole il sindaco di Bergamo Giorgio Gori ha annunciato nella giornata di giovedì 26 luglio il progetto per il rifacimento di Piazzale degli Alpini. L’area sarà interessata da due lotti di intervento che renderanno la piazza più accessibile e funzionale, come spiega l’assessore ai lavori pubblici Marco Brembilla “L’obiettivo di sistemazione della piazza rientra nel nostro obiettivo di rifare tre piazzali nel corso del nostro mandato e nasce con l’intento di far rivivere una piazza ad oggi poco visibile anche per via della cartellonistica posta sul lato di Viale Papa Giovanni XXIII. Con questa proposta sarà possibile cambiare inoltre l’asse di fruizione dell’area, per ora utilizzata solo sui lati di viale Papa Giovanni e nei pressi dell’Istituto Vittorio Emanuele II”.
“Abbiamo aperto una consultazione fra le varie tipologie di utilizzatori dell’area come le scuole che vi si affacciano,l’Associazione Bergamoscienza, i comitati di quartiere, gli esercenti della Stazione Autolinee e Confesercenti affinché ci spiegassero le loro esigenze e sulla base di queste abbiamo aperto un bando di progettazione vinto dallo studio dell’architetto Remo Capitanio – chiarisce Gori – Abbiamo inoltre deciso di investire in quantità maggiore rispetto a quanto previsto dal piano delle opere pubbliche ed abbiamo inserito anche i lavori di rifacimento del marciapiede accanto a Viale Papa Giovanni XXIII e Via Angelo Maj”.
Fra le novità contenute nel progetto vi è l’installazione di una pavimentazione sia in calcestruzzo che calcestruzzo lavato e la creazione di un camminamento diagonale che dividerà la piazza in due, collegando il lato di Via Angelo Maj con il nuovo ingresso dell’Urban Center, come illustra l’architetto Remo Capitanio: “Abbiamo deciso di analizzare tutti i cambiamenti che il piazzale ha subito nel corso degli anni e da qui abbiamo seguire per il camminamento il tracciato della Roggia Nuova, una delle due rogge interrate che passano nell’area, così da creare un collegamento che possa rendere fruibile la piazza anche in diagonale. Il camminamento sarà leggermente in pendenza in maniera tale da partire dal livello di Viale Papa Giovanni e scendere sino a quello dello spiazzo di fronte all’Istituto Tecnico Vittorio Emanuele II, così da rendere visibile la piazza da ogni angolazione”.
Oltre a valorizzare il Monumento all’Alpino inaugurato in occasione dell’adunata del 1962 ed il verde pubblico presente all’interno con alcuni alberi risalenti ai primi del Novecento, il progetto permetterà a Piazzale Alpini di esser utilizzato per diverse funzioni e sarà in grado di ospitare eventi differenti, come prosegue Capitanio: “Abbiamo calcolato che all’interno del piazzale sarà possibile ospitare circa trenta bancarelle da mercato di 8 metri per 5 oppure stand più piccoli di 5 metri per 2,5 delle dimensioni simili a quelle delle casette del Villaggio di Natale. Inoltre il piazzale avrà modo nel caso si volesse di ospitare iniziative sportivo, con circa tre campi da basket o pallavolo regolamentari installabili in esso; oppure iniziative culturali come concerti in grado di ospitare più di 1500 persone o un cinema all’aperto”.
Per la realizzazione dei lavori occorrerà attendere ancora qualche mese, tuttavia la conclusione di essi è prevista per la fine dell’estate 2019: “ Il documento presentato quest’oggi è il progetto di fattibilità tecnico ed economica che mira a individuare gli obiettivi e la funzionalizzazione della piazza – aggiunge Diego Finazzi, dirigente responsabile divisione servizi a rete e utilites della direzione lavori pubblici del Comune di Bergamo – Dopo di ché vi saranno il progetto definitivo e quello esecutivo che intendiamo presentare al consiglio comunale alla fine di settembre e da qui pubblicare il bando per l’assegnazione dei lavori. Se tutto andrà bene gli interventi potranno partire fra novembre e dicembre con il primo lotto contenente anche il rifacimento del marciapiede, per poi proseguire con il secondo lotto riguardante l’area nei pressi dell’istituto tecnico. I lavori dovrebbero durare complessivamente 5/6 mesi per cui contiamo di finire per l’estate 2019”.


