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3 Giorni Orobica, vince Andrea Piccolo, ultima tappa a Alessio Martinelli foto

Il giovane atleta milanese in forza al Team LVF ha chiuso con un vantaggio di nove secondi su Karel Vacek (Team Fratelli Giorgi) e trentanove su Antonio Tiberi (Team Franco Ballerini) nonostante gli attacchi degli avversari

Si chiude nel segno di Andrea Piccolo la diciannovesima edizione della 3 Giorni Orobica: il diciassettenne di Magenta succede nell’albo d’oro al compagno di squadra Samuele Rubino, in difficoltà nella tappa regina con arrivo ai Colli di San Fermo.

Nel corso dell’ultima tappa da Lallio a San Paolo d’Argon disputata nella mattinata di domenica 22 luglio l’atleta del Team LVF, grazie anche al lavoro dei propri compagni di squadra, è riuscito a rintuzzare gli attacchi portati avanti dagli avversari, fra i quali Karel Vacek (Team Fratelli Giorgi) ed Antonio Tiberi (Team Franco Ballerini), mantenendo così il vantaggio accumulato nel corso della competizione. “Siamo venuti per vincere, tuttavia non mi aspettavo di giungere io in maglia gialla alla conclusione della gara – confessa Piccolo – Rubino è stato poco bene nel corso di questi giorni, per cui sono diventato il capitano della formazione. È una vittoria importante per la mia giovane carriera, tuttavia è una vittoria che mi da’ qualcosa in più”.

Sul podio dietro al giovane ciclista milanese (vincitore anche della classifica a punti e dei giovani, si sono classificati Karel Vacek ed Antonio Tiberi, protagonisti della terza tappa e giunti rispettivamente a 9 e 39 secondi, mentre per il Team LVF si tratta della terza vittoria nelle ultime quattro edizioni: “Oggi è una giornata perfetta – dichiara Patrizio Lussana, direttore di gara e presidente della squadra di San Paolo d’Argon – Si tratta dell’edizione più sudata di quelle vinte visto che siamo arrivati qui con soli 9 secondi di vantaggio, il team è stato perfetto e per questo sono contento di come sia andata”.

Tornando alla cronaca, la quarta tappa di 92,4 chilometri è stata caratterizzata dall’ascesa del Colle dei Pasta, salita affrontata dal gruppo per quattro volte e che sin dall’inizio ha visto numerosi attacchi. Al chilometro 36 si avvantaggiano Gabriele Petrelli (Rappresentativa Emilia Romagna), Alessio Martinelli (Team Fratelli Giorgi) e Alessio Pantalla (U.C. Foligno), sui quali al secondo G.P.M. rientra Alessandro Fancellu (C.C. Canturino 1902). I quattro mantengono un vantaggio risicato sul gruppo nel rango dei 30 secondi, sino a che poco prima dell’ultimo passaggio sul Colle dei Pasta se ne vanno da soli Alessio Martinelli ed Alessandro Fancellu, che guadagno sino 42 secondi sul gruppo principale e 26” su un plotoncino di sette corridori, Antonio Tiberi, Karel Vacek, Andrea Piccolo, Mattia Petrucci (Contri Autozai Omap), Gabriele Benedetti (Team Work Service Romagnano), Gabriele Petrelli ed Alessio Pantalla; lanciatisi all’inseguimento del duo nei pressi del gran premio della montagna. A 3 chilometri dall’arrivo il gruppo rientra sugli inseguitori, con Martinelli e Fancellu resistono e vanno a giocarsi la tappa in volata e con il campione lombardo in grado di superare il proprio compagno di fuga grazie ad una rimonta poderosa, mentre il gruppo giunge a 11 secondi regolato da Davide Persico (Sc Cene).

“Questa tappa era per Karel (Vacek, NdR) e per questo motivo siamo andati all’attacco, sperando che Karel rientrasse, tuttavia non ci è riuscito – spiega Alessio Martinelli – A quel punto sul Colle dei Pasta ho attaccato e me la sono giocata con Fancellu, battendolo in volata”.  Soddisfazione per Alessandro Fancellu nonostante il secondo posto: “Sul traguardo mi sono mancate le gambe, visto che anche sul Colle dei Pasta sono riuscito a rimanere agganciato per poco. Ho avuto alcuni problemi nelle ultime settimane, per cui sono contento anche per il secondo posto”.

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