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3 Giorni Orobica, Antonio Tiberi beffa Karel Vacek ai Colli di San Fermo foto

L’atleta della squadra toscana intitolata all’ex commissario tecnico della Nazionale Italiana ha superato il ceco sulla rampa finale

Grande spettacolo alla 3 Giorni Orobica, che sul traguardo dei Colli di San Fermo ha visto l’assolo del laziale Antonio Tiberi ( Team Franco Ballerini). La terza tappa, 89,3 chilometri da Seriate alla celebre località turistica della Val Cavallina, ha visto il successo dell’atleta della squadra toscana che, a circa 300 metri dal traguardo, ha superato il ceco Karel Vacek (Team Fratelli Giorgi), idolo di casa e vero dominatore della scalata ai Colli di San Fermo.                                                                La prima parte della gara, un circuito di dieci chilometri da ripetere sei volte nell’area della Terra del Vescovado, è stata condizionata da un attacco di un gruppo di nove atleti, Gabriele Petrelli (Emilia Romagna), Patryk Piotr Padzuck (Cene), Domenico D’Amore (Canturino), Filippo Ghiron (GB Junior Team), Nicola Garbin (Work Service), Matteo Squarzon (Contri Autozai), Nicolò Lunardon (Pressix), Marco Cecchi (Team Franco Ballerini) e Alessandro Nobetti (Uc Foligno); che si staccano dal gruppo principale attorno al trentesimo chilometro e raggiungono un vantaggio massimo di 1’15 nel corso del quinto giro.
Salendo lungo le rampe del Colle dei Pasta, primo G.P.M. di giornata, restano in avanscoperta in tre, Petrelli, Garbin e D’Amore, che riescono a transitare in vetta con 25 secondi sul gruppo tirato dal Team LVF, prima di esser ripresi in fondo alla discesa. Proprio all’inizio della discesa avviene un episodio che segnerà parte della gara: Karel Vacek viene arruotato da un altro atleta e finisce a terra, battendo violentemente l’anca sinistra e dovendo rincorrere il gruppo che raggiunge sulle prime rampe della salita finale.
A sei chilometri dall’arrivo la corsa esplode, con il primo affondo di Gabriele Benedetti (Work Service Romagnano)e Karel Vacek, che sgranano il gruppo e vengono raggiunti da altri cinque corridori: Samuele Rubino e Andrea Piccolo (Team LVF), Alessio Martinelli (Team Fratelli Giorgi), Mattia Petrucci (Contri Autozai) e Antonio Tiberi, mentre ai – 5 Vacek prosegue nel suo forcing al quale gli resiste per poche centinaia di metri la maglia gialla Andrea Piccolo. Passano i chilometri ed il vantaggio del ceco si dilata, raggiungendo un massimo di 42” su Piccolo e 15” su Tiberi a due chilometri dall’arrivo, segnalato in rimonta ed in grado di superare il milanese vincitore della seconda frazione, tuttavia è proprio nell’ultimo chilometro che si scatena il laziale che, dopo aver raggiunto un Vacek dolorante in difficoltà, vince la tappa e stacca l’atleta del Team Fratelli Giorgi di 15 secondi. Dietro Andrea Piccolo contiene il distacco in 52 secondi, mantenendo così la leadership per nove secondi in vista dell’ultima tappa in programma domenica 22 luglio.
“Queste sono le gare che definisco perfette, che mi piacciono tanto: tirate fin dall’inizio con una salita dura nel finale. Devo ringraziare la squadra che ha lavorato sempre al meglio in ogni fase della corsa e che mi ha consentito di essere protetto in gruppo e sempre nelle prime posizioni ai piedi delle salite – afferma il vincitore di giornata – Sul San Fermo Vacek ha attaccato per primo, io sono salito con il mio ritmo e mi sentivo bene, per cui ho provato a giocarmi tutto nell’ultimo chilometro come avevo già deciso in precedenza. Dopo il tanto, troppo, tempo perso nella cronosquadre questo era diventato il mio obiettivo e sono molto contento di questo successo”.
Soddisfatto nonostante il terzo posto Andrea Piccolo, che in vista dell’ultima prova fa il punto della gara: “La squadra ha lavorato tanto fin dalle prime battute e mi ha consentito di non prendere rischi. Nel finale ci aspettavamo un attacco di Vacek e io ho cercato di restare davanti non perdendo troppo terreno, mi sono sempre informato sui distacchi e ho cercato di gestirmi in funzione della classifica generale. Rubino non stava bene e già ieri sera abbiamo deciso che sarebbe spettato a me puntare alla generale”.
Come anticipato la 3 Giorni Orobica si chiuderà nella mattinata di domenica 22 luglio con la quarta frazione Lallio – San Paolo d’Argon di 92,4 chilometri, in cui sono previsti quattro passaggi sul Colle dei Pasta che potrebbero rivoluzionare la classifica finale.

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