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Bergamo

Porta Nuova, cameriere 21enne aggredito e rapinato in piena notte per 15 euro

Il peruviano, in servizio allo spazio estivo di Sant'Agostino, intorno all'una è stato vittima di una violenta rapina da parte di due senegalesi, uno dei quali è stato subito arrestato dalla polizia

L’hanno seguito all’uscita dal lavoro, per poi aggredirlo e rubargli il portafoglio con dentro 15 euro. Un cameriere peruviano di 21 anni in servizio al chiringuito di Sant’Agostino intorno all’una della notte tra domenica 15 e lunedì 16 luglio è stato vittima di una violenta rapina da parte di due senegalesi, uno dei quali è stato subito arrestato dalla polizia.

L’inserviente poco dopo la mezzanotte ha terminato il turno di lavoro allo spazio estivo nel giardino retrostante la sede universitaria di Lettere e Filosofia. Come ogni sera, è sceso a piedi da Città Alta per tornare a casa. Durante il tragitto si è accorto di essere seguito da due uomini di colore. Spaventato, ha cercato invano di seminarli.

Giunto in Porta Nuova, nella zona dei propilei di viale Papa Giovanni, si è fermato alla pensilina fingendo di attendere il pullman. Uno dei due inseguitori si è avvicinato e gli ha chiesto l’orario. Il 21enne gli ha risposto in modo fugace. A questo punto è stato spinto contro il muro e minacciato. “Dacci tutto quello che hai”, gli hanno detto i due. Nel frattempo hanno iniziato a frugare nel suo zainetto e hanno estratto alcune chiavette usb. Non contenti, l’hanno buttato a terra e gli hanno scippato il portafoglio, con all’interno una banconota da dieci euro e cinque monete da uno.

In quel momento però è transitata una volante della polizia e i due agenti sono scesi dall’auto per capire cosa stesse accadendo. I rapinatori sono fuggiti in direzioni diverse. I poliziotti ne hanno rincorso uno e l’hanno arrestato in passaggio Seghezzi, nei pressi di via Tiraboschi. Si tratta di un senegalese di 19 anni, B.D., irregolare e senza fissa dimora. È stato condotto nel carcere di via Gleno a Bergamo, accusato di rapina aggravata. La refurtiva è stata consegnata alla vittima, che sotto shock ha riconosciuto l’aggressore. Sono in corso le ricerche del complice.

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