BergamoNews it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Drogarsi per studiare, la nuova folle moda dei giovani

Vengono chiamate "smart drugs": ma di "smart" non hanno proprio niente

Più informazioni su

I nootropi, termine tecnico che indica ciò che comunemente è noto come smart drugs, ossia “droghe intelligenti” sono farmaci che alterano le capacità cognitive, ultimamente molto in voga tra i più giovani in quanto promettono di aumentare memoria, attenzione e concentrazione.

Essi agiscono a livello dei neurotrasmettitori e modificano i loro livelli e concentrazione nel sangue. Queste sostanze incrementano dunque i risultati scolastici e lavorativi senza l’impegno e la fatica necessari ed è per questo che sono appetibili agli occhi di molti giovani,ai quali sembra molto più smart ingerire una pastiglietta piuttosto che trascorrere lunghe e faticose ore sui libri.

L’aggettivo impropriamente affibbiato a questi farmaci si riferisce al fatto che queste droghe siano furbe poiché legali, in quanto costituite da sostanze non proibite poiché non stupefacenti. Alla legalità consegue la loro facile reperibilità online,inoltre per essere ordinate non necessitano una prescrizione medica ed è proprio per questo che il loro uso sta spopolando, e ciò avviene principalmente senza alcun controllo medico.

A questo punto sorge spontanea la domanda: “Ma queste droghe sono davvero smart?”. Inoltre se assunte con costanza possono causare effetti collaterali che danneggiano il sistema nervoso centrale. Vale davvero la pena farsi intrappolare da questa dipendenza per raggiungere i propri obbiettivi con il minimo sforzo?

Per combattere la diffusione dell’uso di questi farmaci è necessario educare i ragazzi all’importanza del valore dell’impegno e dei risultati ottenuti con i propri sforzi e se necessario anche con rinunce. Non sempre la strada più semplice è quella migliore e le smart drugs ne sono un efficacissimo esempio.

© Riproduzione riservata

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.